L'Astore Masseria

Famiglia Benegiamo


Via G. Di Vittorio 1

Cutrofiano (Le)

Tel.0836542020

[email protected]

 

lastoremasseria.it

 

L’Astore Masseria è un luogo che racconta la storia di una famiglia, quella dei Benegiamo-Di Summa, che ha deciso di preservare e rivivere le radici più profonde del Salento. Fondata nel 1930, la masseria ha attraversato generazioni e, negli anni ’90, la famiglia Benegiamo ha intrapreso un cammino di recupero e rinnovamento che ha dato nuova vita a questa storica azienda agricola. Grazie all’intuizione di Achille e dei suoi figli Paolo, Stefano e Luca, l’Astore Masseria è diventata una delle prime masserie salentine a essere salvata dall’abbandono e restituita al territorio, con un progetto che abbraccia la tradizione, la storia e il rispetto per l’ambiente.

Accanto al frantoio ipogeo del 1700, simbolo di una lunga tradizione legata all’olio e al paesaggio salentino, è stata realizzata una maestosa bottaia interrata, un’opera architettonica che ha subito il fascino di un'imponente "cattedrale del vino", dove il passato e il presente si incontrano per celebrare la cultura vinicola del Salento. Questo progetto non è solo una celebrazione di tradizione, ma una vera e propria sfida a rinnovare il legame con la terra, riportando in vita vigneti che erano stati abbandonati, ricercando una qualità che rispetta le specificità del territorio.

Il cuore dell’Astore Masseria è il lavoro nei vigneti. I vecchi alberelli di Negroamaro, che avevano rischiato l’espianto, sono stati salvati, recuperando la memoria storica di una viticoltura che risale a secoli di tradizione. L’azienda ha scelto di scommettere sull’unicità di questo territorio, con una visione rosatista che è diventata la cifra distintiva della sua produzione. Non si tratta solo di fare vino, ma di interpretare la terra, di far emergere il meglio di quello che il Salento ha da offrire: rossi potenti, eleganti e in grado di raccontare la storia di un paesaggio che è parte integrante di ogni bottiglia.

Ma la visione di Astore Masseria non si ferma qui. La famiglia ha scelto anche di valorizzare vitigni antichi, come la Malvasia Bianca Antica e la Malvasia Nera di Lecce, il Susumaniello, il Primitivo Zagarese, e l’Aglianico Ellenico, che testimoniano non solo la diversità della viticoltura salentina, ma anche un legame profondo con la storia della Grecìa Salentina, una terra che ha visto incrociarsi molteplici influenze culturali. In questo modo, i vini prodotti in Astore Masseria non sono solo una bevanda, ma vere e proprie testimonianze di un passato che non è mai stato dimenticato e che continua a vivere nei grappoli che crescono sotto il sole del Salento.

La filosofia che guida Astore Masseria è chiara e radicata nella tradizione: il rispetto per il paesaggio, per quella terra che è stata modellata dalla cultura e dalla tradizione delle persone che vi hanno abitato, è il principio fondamentale che sta alla base di ogni scelta. Praticare un’agricoltura pulita e sostenibile non è solo una filosofia, ma un dovere che la famiglia Benegiamo ha fatto proprio, con l’intenzione di trasmettere questa consapevolezza a chiunque si avvicini alla loro azienda. Ogni gesto, ogni bottiglia che esce dalla cantina, è un atto di amore per la terra, un omaggio alla sua bellezza e alla sua ricchezza, ma anche una promessa di futuro, di un modo di fare vino che guarda al domani, nel rispetto di una natura che, come il vino, ha bisogno di tempo per esprimersi al meglio.

L’Astore Masseria è, dunque, un luogo dove storia e modernità si incontrano, dove la passione per la viticoltura si trasforma in un progetto concreto, capace di offrire al mondo il meglio del Salento, interpretato con rispetto, cura e dedizione. Un esempio di come l’amore per il territorio e il rispetto per le tradizioni possano essere la chiave per produrre vini di qualità, sostenibili e capaci di raccontare la storia di una terra che ha tanto da offrire.