Terre di Matè

Stefania Carrea


 

Pasturana 

via Poggio 17

Gavi (AL)

Tel.3400543915

 

terredimate.it

 

Terre di Matè non è solo il nome di un’azienda vitivinicola: è la sintesi di una passione che attraversa generazioni, un racconto che si intreccia con la terra e con la memoria di un tempo che non si è mai perso. Qui, tra i dolci pendii che segnano il confine tra Piemonte e Liguria, dove le viti si abbracciano al vento, Stefania ha preso il testimone da suo padre, Matteo, e da una tradizione che risale agli anni '90, quando insieme allo zio Domenico impiantò il primo vigneto di Cortese.

La storia di Terre di Matè è una storia di famiglia, ma anche di sogni e di dedizione. Come tanti, Stefania ha avuto un sogno che ha vissuto per anni nel cassetto, uno di quei sogni che non ti abbandonano mai. Cresciuta tra i vigneti, con il profumo della vendemmia che pervadeva la sua infanzia, la sua scelta non poteva che essere quella di tornare alle radici, di restituire alla terra quello che la terra le aveva insegnato: pazienza, cura, e un amore senza fine per ogni singolo grappolo. La psicologia, il suo primo amore, ha lasciato il posto all'enologia, una scelta che le ha permesso di fondere la passione per la terra con la scienza e la conoscenza del processo che trasforma il frutto in vino.

E così nel 2013, con il coraggio che solo chi ha la terra nel cuore può avere, Stefania ha deciso di lanciarsi in una nuova avventura. Il suo vino, il Maté, è il risultato di un lavoro minuzioso, di una volontà di produrre un vino che fosse più che un semplice prodotto da tavola. Il Maté è il racconto di una tradizione che resiste al tempo, di un’uva che cresce sana, senza l’intervento di solfiti aggiunti, in armonia con il territorio. Un vino che nasce dal rispetto per la natura, che si fa portavoce della purezza di una terra che Stefania ha visto crescere, custodire e amare.

"Terre di Matè", il nome stesso, è un tributo a suo padre, a quella figura che l’ha sempre guidata con amore, con le mani callose dalla fatica dei campi, con lo sguardo che scrutava la vigna con la pazienza di chi sa che solo con il tempo e la dedizione si ottiene il frutto migliore. Matè era il soprannome con cui lo chiamava affettuosamente, una parola che custodisce in sé la semplicità della terra e la forza di chi lavora la terra per amore, senza mai chiedere nulla in cambio.

Nel cuore dell’azienda, circondata dai vigneti di Cortese, Stefania ha fatto sua una filosofia che sposa il rispetto per l'ambiente con la passione per il vino, combinando le tradizioni locali con le conoscenze moderne. Le viti di Cortese sono piantate in terreni che traggono energia dal sole, che si specchiano nei cieli azzurri e azzurri che caratterizzano la zona dell'Oltregiogo. Il vino che nasce da queste uve non è solo una bevanda, ma un viaggio dentro la storia e la cultura di un territorio che ha una lunga tradizione vitivinicola.

Con il Maté, Stefania ha deciso di portare al mondo la bellezza e la serenità della sua terra, ma anche la sua visione di un vino che rappresenta la continuità di una tradizione contadina che sa ancora ascoltare la natura. Ogni bottiglia di Maté è una dichiarazione di intenti: produrre vino senza compromessi, senza forzature, ma con l’obiettivo di far emergere la verità del frutto e della sua terra. La vendemmia, infatti, è manuale, e ogni grappolo viene selezionato con cura, solo i migliori, quelli che raccontano la storia di quel particolare anno.

La Regaldina, invece, è un’altra espressione della terra di Terre di Matè, un vino che condivide lo stesso processo di vinificazione ma che rivela caratteristiche sensoriali più complesse e raffinate, un’armonia perfetta tra freschezza e profumi fruttati, che portano la mente a immaginare i paesaggi dolci e collinari di questa zona.

Come scrive Mario Soldati nel suo celebre Vino al vino, il vino non è solo il prodotto di un’annata, ma l’essenza di una terra, di un sogno, di un uomo che lavora con amore. È “un paesaggio liquido, una storia di gesta quotidiane”. E proprio così, con la delicatezza e la forza che si nascondono in ogni bottiglia di Maté, Stefania racconta la sua storia, la storia di una terra che parla attraverso il suo vino.

In Terre di Matè, ogni bottiglia è un atto di coraggio, di rispetto e di amore per la terra, per l'ambiente e per il futuro. Non è solo un’azienda che produce vino, ma è un manifesto di un nuovo modo di fare viticoltura, un modo che rispetta le radici e guarda al futuro, senza mai dimenticare chi ci ha preceduto. Come Luigi Veronelli, che nei suoi scritti sottolineava l'importanza di “ascoltare il vino”, Stefania ascolta la sua terra, cercando di far emergere ogni singola sfumatura, ogni nota, ogni sapore che solo un vino genuino può dare.

Ogni sorso di Maté è una carezza della terra, un canto antico che ci invita a fermarci e ad assaporare, a vivere lentamente e con consapevolezza, a rispettare il nostro passato e ad amare il nostro futuro.