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EVOO Divine nasce tra le contrade La Difesa, Santa Croce e Graviglione ad Acquaviva delle Fonti.
Qui 360 ulivi punteggiano la campagna e vivono sotto la cura di Giuseppe Mastrorocco.
Dopo una vita alle Ferrovie dello Stato ha scelto di tornare alla terra, di dedicarsi a tempo pieno alle sue piante.
Con lui câè suo figlio Vito e insieme diventano custodi di questi alberi secolari, di saperi che non appartengono solo a una famiglia ma a unâintera comunitĂ contadina.
La Coratina e la Baresana non sono soltanto varietĂ , ma voce che porta il calore del sole, il respiro del vento, la fatica delle mani che le accudiscono stagione dopo stagione.
Acquaviva delle Fonti è molto piÚ che terra di ulivi.
Ă un borgo che racconta pietra e memoria.
La cattedrale di SantâEustachio, una delle quattro basiliche palatine di Puglia, custodisce secoli di storia, e i vicoli che la circondano parlano ancora la lingua del Medioevo, tra balconi di ferro battuto e archi di tufo.
A soli dieci chilometri il mare lambisce la costa con la sua luce cangiante, mentre lâentroterra dona frutti preziosi, come la celebre cipolla rossa, dolce e intensa, orgoglio della cucina locale.
Camminando tra gli ulivi si percepisce un ritmo diverso, lento, fatto di gesti che non si possono accelerare.
Il fruscio delle foglie accompagna i passi di chi raccoglie a mano ogni oliva, lâodore della terra scaldata dal sole si mescola al vento, il silenzio diventa compagno discreto.
I muri a secco segnano il paesaggio, le stradine polverose disegnano traiettorie contadine, le zolle lavorate parlano di amore ostinato per la terra e di un tempo che scorre seguendo la natura piĂš che lâorologio.
EVOO Divine è il frutto di tutto questo. Le olive, spremute a freddo, regalano un olio che porta con sÊ intensità e armonia.
Dentro ci trovi il frutto maturo, la freschezza del vento, la profonditĂ delle radici, la memoria delle generazioni.
Non è un semplice condimento, ma una storia liquida della Puglia, un racconto che scivola nel piatto e che diventa nutrimento, identità , memoria condivisa.
Ă il gesto quotidiano che porta in tavola la fatica e lâamore, tramandato di padre in figlio come un patrimonio da custodire.
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