Salendo lungo la Val d’Arda, proprio di fronte al pittoresco paese di Castell’Arquato, si incontra una realtà che racchiude nel suo nome l’anima di una famiglia e il rispetto per un territorio che, da oltre ottant'anni, accoglie i frutti di una viticoltura che non teme il tempo e le sfide. La Tenuta Vitivinicola Croci, fondata nel 1935 dal nonno di Massimiliano Croci, rappresenta una storia di dedizione e passione che si rinnova di generazione in generazione. Oggi Massimiliano e suo padre Ermanno conducono con sapienza questa azienda, che ha radici profonde nel piacentino e una visione di futuro che guarda all’eccellenza.
Le vigne della Tenuta si sviluppano su terreni ricchi di storia, dove ogni filare è curato con l’amore e il rispetto che solo un legame profondo con la terra può generare. Il metodo di allevamento delle viti segue la tradizione del guyot semplice alla piacentina, un sistema che rispetta le caratteristiche del terreno e favorisce una viticoltura di qualità. Qui, le pratiche agricole si fondano su un profondo rispetto per l’ambiente: niente diserbanti, concimi chimici o sostanze tossiche. Ogni trattamento in vigna è pensato per salvaguardare la naturalità del ciclo vegetativo, per produrre uve che parlano del loro territorio, autentiche e genuine.
La vendemmia, rigorosamente manuale, è un atto che racconta la cura e la passione del lavoro in vigna. Ogni grappolo viene selezionato con attenzione, riposto in piccole casse e portato in cantina dove, secondo il principio dell’artigianalità, l’uva viene lavorata con la massima delicatezza per preservarne l’identità. In questa cantina, ogni fase della vinificazione è pensata per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche delle uve, senza forzature né interventi esterni. Massimiliano, sin dal suo ingresso nell'azienda, ha scelto di indirizzare la produzione verso vini di alta qualità, pur rimanendo fedele alle tradizioni vinicole piacentine. La sua attenzione al territorio, al ciclo naturale delle viti e alla sperimentazione costante lo ha portato a cercare nuovi metodi di vinificazione, affinando le uve locali per ottenere vini che siano non solo genuini, ma anche rintracciabili ed eccellenti.
In questo laboratorio di sperimentazione nascono così alcuni dei vini più caratteristici della Tenuta Croci: il Gutturnio, l’Ortrugo, il Monterosso Val d’Arda, i sur lie, le riserve San Bartolomeo e Coronino, e l’innovativo Ice Wine, Emozione di Ghiaccio, che esprimono con ogni sorso l’anima della valle. Tra i più apprezzati ci sono anche gli spumanti "Alfiere" e "Alfiere Rosé", che incarnano la freschezza e l’eleganza di un territorio che sa essere al contempo autentico e raffinato.
Ogni vino prodotto dalla Tenuta Croci è il frutto di una continua ricerca e sperimentazione, che non ha paura di innovare, ma che non dimentica mai le radici profonde nel territorio. Qui, ogni bottiglia racconta la storia di un lavoro che non è mai superficiale, ma che nasce dal profondo rispetto per la natura e da un amore per il proprio mestiere che si tramanda di padre in figlio. Una visita alla Tenuta Croci non è solo un viaggio nel mondo del vino, ma un’esperienza sensoriale che abbraccia il cuore della Val d’Arda, una terra che sa offrire, con generosità e senza pretese, il meglio di sé.
Per chi desidera immergersi ancora di più nella bellezza di questo angolo piacentino, il consiglio è di abbinare la visita alla Tenuta Croci con una sosta presso il B&B Villa Dircea. Qui, tra la quiete delle colline, si può godere della calda ospitalità di un luogo che, come il vino, racconta la storia di un’ospitalità sincera e genuina.