Millami

Fabio Diego Morsello Angileri


 

da Casazze 244,

91025 Marsala TP

+39 328 1638605

 

[email protected]

https://www.agricolamillami.it/

 

A Marsala, dove il vento piega le vigne e il mare entra nell’aria dei filari, l’azienda agricola Millami racconta la storia di una nuova generazione di vignaioli che ha scelto di restare.

Al centro di questo progetto c’è Fabio Diego Morsello Angileri, uno di quei giovani che non hanno accettato l’idea di una Sicilia destinata solo ad essere raccontata da altri. La sua è una resistenza quotidiana fatta di terra lavorata, biodiversità custodita e paesaggio agricolo difeso da semplificazioni e abbandono.

Millami nasce come azienda familiare profondamente radicata nella cultura contadina dell’isola. Attorno alla casa e al giardino il tempo continua a scorrere seguendo i frutti degli alberi e il ritmo delle stagioni. Animali, piante, orti e vigne convivono nello stesso spazio, dentro un equilibrio agricolo cercato con pazienza, più vicino alla cura che alla produzione.

I vigneti coprono circa dodici ettari nell’agro marsalese ma non formano un unico corpo compatto. Sono otto appezzamenti disseminati nel territorio, piccoli paesaggi diversi dove crescono nove varietà di vite. Un mosaico agricolo modellato da suoli, vento e luce, dove ogni parcella racconta un carattere diverso della stessa terra.

Qui la vigna non è mai sola. Intorno restano ulivi, alberi da frutto, macchia mediterranea, campi che respirano insieme. È un’agricoltura che cerca complessità invece di semplificarla, che protegge la fertilità dei suoli e lascia spazio alla vita.

In cantina il lavoro segue la stessa logica: interventi misurati, fermentazioni spontanee, tempo e attenzione. Il vino non viene costruito ma accompagnato, perché porti con sé il passo della vigna e il carattere del luogo.

Millami è questo: un’azienda agricola prima ancora che una cantina. Un modo concreto di restare, di custodire paesaggio e memoria, e di coltivare futuro dentro una terra antica. Qui il vino non è solo un prodotto, ma una forma di racconto della Sicilia più viva, libera e contadina.

 

 

 

 

 

 

 

 

“Il Folle” 2023 di Cantina Millami arriva nel calice con un rosso rubino vivo, attraversato da riflessi porpora che non stanno fermi. È un vino che prende posizione, senza chiedere permesso.