1701 FRANCIACORTA

Silvia e Federico Stefini


 

via Galileo Galilei 44

25046 Cazzago San Martino (BS)

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https://1701franciacorta.com/

 

 

1701 prende forma a Cazzago San Martino, nel cuore vivo del Franciacorta, dove la terra alterna dolcezza e rigore e ogni collina chiede rispetto prima ancora che lavoro. È un paesaggio che non si concede subito, che va attraversato con lentezza, imparato stagione dopo stagione. Qui la storia non è racconto astratto: è gesto quotidiano, è radice che affonda, è presenza costante.

I vignaron sono Silvia e Federico Stefini.

Non interpreti, non amministratori: custodi. Il loro stare in vigna è fatto di attenzione silenziosa, di sguardi che leggono prima ancora di decidere, di scelte che nascono dal contatto diretto con la terra. Non esiste distanza tra chi pensa e chi fa: le mani seguono un’idea chiara, e l’idea resta sempre ancorata al luogo. Le vigne di 1701 vengono accompagnate, mai forzate. La biodinamica non è una bandiera da sventolare, ma una pratica vissuta, quotidiana, concreta. I suoli vengono rigenerati, lasciati respirare, restituiti alla loro profondità perché tornino vitali nel tempo. La biodiversità non è ornamento né contorno: è parte strutturale dell’equilibrio, un intreccio di erbe, insetti e microvita che insieme alla vite costruisce un sistema capace di durare.

Ogni scelta nasce da attenzione e misura. Si rinuncia a ciò che altera, a ciò che semplifica artificialmente, per restare fedeli alla materia e alla sua verità. Il lavoro agricolo diventa così un atto di coerenza, ripetuto giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, senza scorciatoie né compromessi. È un fare che accumula senso nel tempo, più che risultati immediati.

In cantina il passo non cambia.

Si procede in continuità con la vigna, cercando di mantenere intatta l’energia raccolta nei grappoli. Le fermentazioni seguono il loro corso naturale, gli interventi sono essenziali, mai correttivi. Il vino non viene costruito né guidato verso un’idea predefinita: viene lasciato emergere, con il suo corpo, la sua tensione, la sua impronta territoriale. È un lavoro di sottrazione e ascolto, dove il tempo fa la sua parte.

1701 è l’incontro tra un luogo preciso e due persone che hanno scelto di ascoltarlo fino in fondo. Un progetto che vive pienamente nel presente ma affonda le radici nel tempo lungo dell’agricoltura. Un Franciacorta che guarda avanti senza dimenticare da dove nasce, che restituisce nel calice una relazione autentica con la terra: riconoscibile, viva, necessaria.

 

@officinaenoica🍾