La Nocera è un angolo di Toscana che incarna perfettamente l’incontro tra storia e natura, dove il passato etrusco si fonde con il presente della viticoltura, dando vita a un’esperienza unica e senza tempo. Questo territorio, che ha visto i Principi Guerrieri etruschi lasciare il loro segno indelebile nella terra, oggi ospita un progetto vitivinicolo che ha saputo portare avanti la tradizione con uno sguardo sempre rivolto al futuro. La Nocera non è solo un luogo geografico, ma un simbolo di continuità, di rispetto per la terra e per le sue tradizioni millenarie.
Nel cuore di queste terre, il podere che ospita l'azienda vinicola Pagani de Marchi è stato acquistato nel 1996, gettando le basi per un futuro che sarebbe stato segnato da un impegno costante verso la qualità e la sostenibilità. Il vigneto si estende sui terreni circostanti la casa della famiglia, che da sempre ha vissuto in simbiosi con la terra, utilizzando il suo sapere ancestrale per coltivare i frutti della natura. Oggi, La Nocera è la sintesi di questo rispetto profondo, che non è solo un atto fisico, ma un vero e proprio modo di pensare il lavoro agricolo e vinicolo.
L'azienda si è concentrata su tre varietà di uva che, pur nella loro diversità, sono legate da un filo conduttore: il carattere distintivo e la personalità che ciascuna di esse è in grado di esprimere. Il Sangiovese, il Merlot e il Cabernet Sauvignonsono i protagonisti di questo viaggio sensoriale, ogni bottiglia rappresenta un tributo al territorio e alla passione che l’ha generato. La sapienza enologica di Attilio Pagli ha consentito di ottenere tre vini in purezza che sono in grado di raccontare la storia di ciascun vitigno, in tutte le sue sfumature, come se ogni singola uva avesse una propria voce da far sentire.
La ridotta superficie vitata è un altro aspetto fondamentale che distingue La Nocera: una superficie che consente di seguire ogni pianta come un bambino da crescere, con attenzione, amore e cura. La potatura verde, il diradamento dei tralci e dei grappoli, la gestione manuale di ogni fase del ciclo vegetativo, sono tutte pratiche che dimostrano l’impegno costante e il profondo legame con la terra. In questo modo, l'azienda è riuscita a ottenere uve che sono l’espressione più autentica del suolo, dei vitigni e dell'ambiente che li ospita.
Dal 2009, l'azienda ha intrapreso un viaggio importante verso l'adozione della biodinamica, un impegno che si è tradotto in una gestione ancora più responsabile del vigneto, dove ogni scelta è mirata al mantenimento della fertilità naturale del terreno, senza l’utilizzo di concimi chimici o fitofarmaci. In questo modo, La Nocera non solo produce vini di qualità, ma si inserisce in un movimento più ampio, in cui il rispetto per la natura è il principio fondante di ogni decisione. Il risultato finale è un vino che non solo rispetta la biodiversità e la sostenibilità, ma che riflette anche l’armonia tra uomo e terra, una sintesi perfetta di natura e fatica.
Il Lavoro Manuale è una delle parole chiave di La Nocera. Ogni fase del processo, dalla vendemmia alla vinificazione, è svolta con il massimo rispetto per l'uva e per il tempo che essa necessita. La raccolta delle uve, infatti, avviene manualmente, quando i grappoli sono pronti al momento giusto, e ogni acino è selezionato con cura prima della pigiatura. Questo assicura che solo i frutti migliori, quelli più maturi e completi, entrino nel processo di produzione, garantendo al vino una qualità che si distingue immediatamente. Un’attenzione che si riflette anche in cantina, dove le tecniche di vinificazione sono semplici ma efficaci, con l’obiettivo di non stravolgere la natura dell'uva, ma di esaltarla e restituirla al consumatore nella sua forma più pura.
La figura di Pia Pagani è un altro elemento che rende unica La Nocera. Una donna che ha vissuto e respirato questo progetto con passione, determinazione e visione. La sua presenza è testimoniata nei dettagli del lavoro quotidiano e nella qualità del vino che esce da questa terra. Con eleganza e raffinatezza, ha continuato il cammino intrapreso dalla famiglia, con un approccio che non ha mai ceduto ai compromessi, ma che ha sempre cercato il meglio per il suo territorio, per la sua terra, per i suoi figli. È lei la custode del sogno che ha visto la luce nel 1996 e che oggi è una delle realtà più affermate nel panorama vitivinicolo toscano.
Ogni bottiglia di vino de La Nocera è una sintesi di passione, rispetto e cura. Un omaggio al passato, ma anche una visione del futuro, in cui la qualità non è solo un obiettivo, ma una scelta consapevole che abbraccia ogni aspetto della viticoltura, dalla terra alla cantina. Un vino che porta con sé tutta la storietà del luogo, l’autenticità delle sue radici, e il lavoro silenzioso ma costante di chi, ogni giorno, si dedica con cuore e anima a portare avanti il sogno di Pia Pagani. Il risultato è un vino che sa raccontare storie, che sa emozionare, che sa vivere.