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Monte dei Tremiti si distende come una linea di pietra nellâAgro di Andria, nel cuore dellâAlta Murgia, dove la terra si offre nuda e luminosa e lâulivo cresce con la tenacia delle cose antiche. Ă un luogo che non si lascia spiegare facilmente. Qui la natura detta il ritmo e chi la abita deve imparare a seguirne i capricci e i silenzi. Proprio in questo scenario si muove Massimo Miracapillo, proprietario e olivicoltore, figura centrale e quasi inscindibile dalla tenuta stessa. La sua presenza è quella di chi conosce un territorio non per averlo studiato ma per averlo vissuto giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, fino a sentirne il battito piĂš sottile.
Il paesaggio intorno appare come una distesa di luce e roccia. A pochi passi si alza il profilo del Castel del Monte, geometria di pietra chiara che domina la Puglia Imperiale. Intorno si estende la Murgia con le sue onde di calcari affioranti e i profumi del timo selvatico. Monte dei Tremiti si inserisce in questo scenario con naturalezza, come un organismo nato dalla stessa matrice minerale. Massimo la abita con passo lento e sguardo vigile. Ogni giorno percorre i filari di Coratina, li osserva cambiare colore, consistenza, respiro. Le sue decisioni non sono mai frettolose. Sono frutto di una conoscenza che si costruisce nel tempo e che richiede attenzione e rispetto.
Gli olivi, piantati su questa terra ruvida e luminosa, si alimentano di una sfida costante. La Coratina qui trova il suo habitat ideale e rivela un carattere che unisce vigore e finezza. Massimo segue la maturazione dei frutti con disciplina, attento a cogliere il momento esatto in cui la pianta concede il meglio di sĂŠ. La raccolta avviene quando il colore delle drupe racconta un equilibrio perfetto tra fragranza e sostanza. Lâarrivo in frantoio è rapido, quasi un rito. Ogni passaggio è pensato per proteggere ciò che la stagione ha costruito con pazienza. Il filtraggio immediato diventa una scelta precisa, una firma tecnica che mantiene intatta la purezza del frutto e la veritĂ sensoriale della Murgia.
La tenuta vive ai piedi del monte da cui prende il nome. Un rilievo antico che sembra osservare la pianura come un guardiano silenzioso. Da lĂŹ discende una rete di sentieri e memorie. Tra queste spicca il tracciato del Tratturo Regio che attraversa ancora oggi la proprietĂ come una lunga cicatrice verde. Per secoli questa via erbosa ha condotto pastori e greggi nella loro transumanza tra Puglia e Abruzzo. Un movimento lento che scandiva il tempo agricolo e custodiva un sapere profondo. Massimo conosce bene questo solco antico. Lo considera una pagina viva del territorio. Una testimonianza che insegna equilibrio e continuitĂ . Una lezione di rispetto che si ritrova in ogni scelta quotidiana della tenuta.
Monte dei Tremiti non è unâazienda che insegue mode o definizioni. Ă un organismo che vive grazie al legame tra terra, storia e lavoro quotidiano. Massimo Miracapillo ne è lâanima operosa. La sua mano si riconosce nella potatura attenta, nella cura del suolo, nel modo in cui ascolta il fruscio del vento tra le chiome. La sua visione è sobria e radicata. Unisce tradizione e innovazione con naturalezza, senza contrasti, come se le due anime fossero sempre appartenute allo stesso respiro.
Tutto qui parla di una fedeltĂ profonda. La pietra che affiora. Il cielo terso dellâAlta Murgia. Il suono delle cicale dâestate. La cultura contadina che pesa le decisioni con prudenza antica. Monte dei Tremiti avanza cosĂŹ. Senza proclami. Senza scorciatoie. Con un passo che segue la linea del paesaggio e unâidentitĂ che non conosce incrinature. Chi lo osserva da vicino riconosce un luogo che non cerca di impressionare ma di durare. Un frammento di Puglia capace di raccontarsi con la voce della sua terra e con la mano paziente di Massimo.
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