La storia della Cascina Poggia è un racconto che affonda le radici in più di un secolo di tradizione, passione e dedizione alla terra. Situata nel cuore del comune di Montegrosso d'Asti, in una delle colline più soleggiate del paese, l'azienda vitivinicola si estende su oltre 3 ettari di terreno, un piccolo angolo di paradiso che da generazioni custodisce il segreto di vini straordinari.
Nel 1892, il trisnonno Pacifico acquistò la cascina per il suo terzogenito, Giacinto Achille, all'epoca diciassettenne. Giacinto, con l'aiuto di un bracciante, si trasferì subito sul posto per occuparsi personalmente della coltivazione delle vigne e dell'ampliamento dell'azienda. Fu un inizio laborioso, ma anche segnato dalla visione di un futuro che si sarebbe tramandato di generazione in generazione.
Nel 1943, l'azienda passò nelle mani di Vittorio, il padre dell'attuale proprietario, che continuò a seguire i ritmi della terra con l'amore e la cura tipica dei contadini di un tempo. Fu lui a preservare la tradizione, a trasmettere la conoscenza della vigna e delle tecniche di vinificazione al figlio che oggi, insieme a suo figlio Massimiliano, porta avanti l'eredità di famiglia.
La gestione dell'azienda vinicola oggi è affidata proprio a Massimiliano, che dal 2014 continua a onorare il legame profondo con la terra e con la tradizione, rinnovando costantemente l'approccio e la qualità dei prodotti. I vigneti, impiantati dal nonno, sono per lo più dedicati alla Barbera, uva che, con una resa volutamente bassa, porta a una qualità straordinaria, con una media di circa 70 anni di vita delle viti.
La vinificazione, che avviene nella cantina rimodernata nel 2006, segue metodi tradizionali, con l'utilizzo di botti di legno e vasche in acciaio e cemento vetrificato. L'azienda ha mantenuto il legame con il passato, con la costante presenza di appunti storici, come quelli del nonno datati 1909, che documentano la fermentazione del mosto e la periodicità dei travasi. Ogni passaggio del processo è eseguito con cura e attenzione, nel pieno rispetto dei criteri contadini tramandati di generazione in generazione.
Oggi, la produzione si limita a circa 200 quintali di Barbera, 10 quintali di Grignolino, 10 quintali di Bonarda e 6 quintali di Cortese, tutti vini prodotti in purezza, un'espressione autentica e genuina del territorio. Ogni bottiglia è il frutto di una lunga tradizione, ma anche il risultato di un costante impegno per l'innovazione e la qualità.
La Cascina Poggia non è solo una cantina, ma un pezzo di storia che continua a vivere grazie alla passione della famiglia e alla sua incessante ricerca dell'eccellenza. In ogni sorso di vino si avverte la forza di una tradizione che attraversa il tempo, un legame indissolubile tra la terra e chi la coltiva con amore e rispetto.