Firmino Miotti

Firmino Miotti


Via Brogliati Contro 53

Breganze (VI)

Tel.0445873006

[email protected]

 

firminomiotti.it

 

Breganze, un piccolo paese della provincia di Vicenza, è noto per essere la culla della storica moto Laverda, ma la sua tradizione agricola è altrettanto radicata e importante. Qui, nella fertile terra vicentina, prende vita la passione per la viticoltura che Firmino Miotti, con la sua azienda agricola a conduzione familiare, ha saputo mantenere viva per decenni. Questa tradizione, che si tramanda di padre in figlio, è la testimonianza di un impegno costante nel preservare e valorizzare le antiche pratiche agricole locali, nel rispetto della terra e dei suoi frutti.

La storia dell’azienda inizia nel 1958, quando Firmino, insieme alla moglie Pina, comincia a lavorare la terra e a produrre vino, seguendo la tradizione contadina della zona. Oggi, l’azienda continua a prosperare grazie al contributo della figlia Franca, che dall'inizio del nuovo millennio ha preso in mano la gestione delle pratiche di cantina, portando avanti l’eredità familiare con impegno e passione. Il loro lavoro si distingue per l'attenzione alla qualità e alla tradizione, non solo nella coltivazione delle uve ma anche nella vinificazione, che si fonda sul recupero e la valorizzazione di vitigni autoctoni locali.

Tra questi vitigni, la Marzemina bianca, conosciuta anche come Sampagna, e il Pedevenda, sono esempi perfetti di un patrimonio viticolo che rischia di scomparire. Questi vitigni, insieme ad altri come il Gruajo e il Groppello gentile, sono stati riscoperti e riportati in vita grazie all’impegno di Firmino e della sua famiglia. La loro produzione si distingue per l'autenticità e il legame profondo con il territorio, un legame che è stato preservato nel corso degli anni nonostante i cambiamenti e le sfide che la viticoltura vicentina ha affrontato, specialmente dopo le due fasi di evoluzione enoica che si sono verificate nell’Ottocento e nel periodo postbellico.

Tra i vitigni più rappresentativi della zona, però, la Vespaiola occupa un posto d’onore. Questo vitigno, dal nome che rimanda alle vespe che ne apprezzano il succo dolce e profumato, è il simbolo della tradizione vinicola di Breganze. La sua storia affonda le radici nell'inizio del XIX secolo, quando fu introdotto a Breganze dai nobili vicentini per soddisfare i gusti dei veneziani che trascorrevano i loro soggiorni nelle ville vicentine. Da questa uva si ottiene il famoso Torcolato, un vino dolce che dal XIX secolo è diventato il fiore all’occhiello della produzione vinicola di Breganze. Il nome Torcolato deriva dal latino torculum, che indica l'atto di torcere i grappoli d'uva con uno spago per la fase di appassimento, processo che avviene apponendo i grappoli appesi nelle soffitte calde e ventilate delle case contadine breganzesi.

L'azienda di Firmino Miotti si estende su 5 ettari situati sul Colle di Santa Lucia, che domina il paese di Breganze, offrendo un panorama mozzafiato sulla valle sottostante. Firmino, che con il suo cuore grande e le spalle robuste incarna la figura del contadino tradizionale, ha sempre posto al centro del suo lavoro la passione per la salvaguardia delle vecchie varietà di uva, vinificate in purezza per mantenere intatta la loro autenticità. La sua filosofia si distingue per il rispetto del territorio e per la valorizzazione dei vitigni che un tempo rappresentavano l’essenza della viticoltura vicentina, ma che oggi sono a rischio di estinzione.

La passione e la dedizione di Firmino sono state riconosciute anche da importanti personalità del mondo della cultura e del cinema. Lo scrittore Virgilio Scapin ha infatti dedicato un libro alla sua vita e alla sua azienda, "I Magnasoete", che racconta non solo la qualità dei vini prodotti, ma anche l’ospitalità calorosa che Firmino e Pina riservano ai visitatori, rendendo la loro azienda un vero e proprio centro culturale. Anche il celebre attore Ugo Tognazzi, appassionato di vini, ha visitato più volte l’azienda, riconoscendo l’autenticità e la qualità dei prodotti di Firmino.

L’azienda Miotti, oggi come allora, è un luogo in cui tradizione e innovazione si incontrano, mantenendo sempre salda la connessione con il territorio e con le radici contadine. La costanza e la passione di Firmino, della moglie Pina e della figlia Franca, sono il motore di un progetto che non solo ha saputo preservare i vitigni autoctoni, ma che continua a scrivere una storia di successo, che va oltre la produzione vinicola, per diventare un punto di riferimento per la cultura e l'ospitalità tipiche di Breganze.