Gravner 🍷

Francesco Josko Gravner


 

Loc. Lenzuolo Bianco 9

Frazione di Oslavia (GO)

Tel.0481 30882

[email protected]

 

gravner.it

 

 

Josko Gravner dedica la sua vita a un’avventura straordinaria, in cui il passato e la tradizione si fondono con un’idea di futuro che sfida ogni convenzione. Originario del Friuli Venezia Giulia, una delle regioni italiane con la storia vinicola più lunga, Josko cresce circondato dai vigneti di famiglia, ma ben presto si rende conto che il vino che vuole fare non è quello che gli è stato tramandato. La sua mente è rivolta alla ricerca di qualcosa di più autentico, che rispecchi un legame profondo con la terra.

Negli anni '80, quando assume la direzione dell’azienda di famiglia, Josko si trova a un bivio. Le tecniche moderne della viticoltura non lo soddisfano e, nonostante il successo, sente che c’è qualcosa di essenziale che manca. Decide così di intraprendere un viaggio che cambierà radicalmente la sua visione del vino. La destinazione è la Georgia, un luogo dove la viticoltura ha radici millenarie e dove il vino viene ancora prodotto utilizzando metodi antichi, come la fermentazione in anfore di terracotta. Josko è colpito da quella tecnica, così radicata nella storia, che gli sembra una via autentica per esprimere l'anima di un vino.

Ritornato in Friuli, Gravner abbandona le pratiche moderne per abbracciare quelle antiche che ha scoperto. Comincia a sperimentare con la vinificazione in anfora, un modo di lavorare che permette al vino di maturare in armonia con la terra. Le uve, scelte con cura tra varietà locali come Friulano e Pinot Grigio, vengono lasciate fermentare e macerare per mesi in grandi contenitori di terracotta. Questo processo dà vita a vini caratterizzati da una complessità mai vista prima, che parlano della natura incontaminata del suo territorio.

Josko non si ferma qui. Oltre alla scelta delle anfore, il suo approccio all’agricoltura è improntato a un rispetto totale per l’ambiente. Senza forzare i ritmi naturali, riduce al minimo gli interventi esterni, cercando di preservare la purezza dell'uva e dei suoi aromi. L’essenza del suo lavoro diventa quella di ascoltare il vino, senza forzarlo mai, senza cercare di piegarlo alle leggi del mercato.

Il vino che meglio incarna la sua filosofia è il "Breg", un bianco straordinario che mescola varietà autoctone con un'incredibile profondità aromatica, frutto di una lunga maturazione in anfora. Questo vino è più di un semplice prodotto: è la testimonianza di una ricerca che restituisce al Friuli un lato dimenticato della sua identità vinicola.

Nel corso degli anni, la passione di Josko Gravner riceve il riconoscimento internazionale, ma la sua sfida non è mai stata quella di inseguire il successo. Il suo obiettivo è più grande: portare alla luce una nuova visione del vino, che restituisca il valore del legame con il territorio, una visione che non si adatti alle mode, ma che rimanga salda nella tradizione. E così i suoi vini diventano un simbolo di quella ricerca costante di autenticità, un'arte che nasce dalla terra e che la terra stessa racconta.

Oggi, la sua storia è quella di un uomo che, a dispetto delle tendenze e delle convenzioni, sceglie di percorrere una strada solitaria, ma ricca di soddisfazioni. Josko Gravner riscrive il futuro del vino, facendo tesoro di un passato che molti hanno dimenticato, e crea un ponte tra il passato e il presente, riscoprendo un modo di fare vino che oggi è ammirato in tutto il mondo.

 

 

@officinaenoica🍾