La Lepre e la Luna

Gianluca e Roberta


 

Località Commenda 64

Montecassiano (MC) Marche

Gianluca +39 327 2074753 

Roberta +39 393 9120273 

[email protected]

 

instagram.com/lalepreelaluna

https://lalepreelaluna.it

 

 

Tra le colline di Montecassiano, in provincia di Macerata, la terra alterna argilla rossa e pietra viva, con lievi declivi che guardano la valle del Chienti.

Il vento scende dai monti e accompagna le stagioni, mitigando il caldo estivo e asciugando gli inverni.

Qui, dove la luce attraversa i filari in ogni ora del giorno, nascono i vini di La Lepre e la Luna.

Nel 2015 Gianluca Zitti e Roberta Palmieri, compagni di vita e di lavoro, hanno scelto di dedicarsi all’arte della vinificazione naturale.

Dopo studi in ingegneria elettronica hanno deciso di ascoltare la terra, impararne il ritmo e restituire in bottiglia la sua autenticità.

Il nome della cantina nasce dall’incontro tra realtà e mito.

Le lepri che corrono tra gli ulivi e la luna piena che illuminava la collina la prima notte sul terreno si intrecciano con la leggenda orientale del coniglio lunare, simbolo di generosità, sacrificio e prosperità.

Da quell’intreccio di natura, storia e immaginazione, La Lepre e la Luna è diventata cantina e racconto, luogo in cui il lavoro quotidiano e l’osservazione portano vini con voce propria e identità chiara.

Il vigneto è frutto di mani e fatica. Ogni palo, ogni filare, ogni vite è piantato a mano.

Potature, legature, vendemmia, tutto gestito in famiglia, con pratiche biodinamiche e interventi ridotti al minimo.

Non si cerca la resa, ma la verità di ogni pianta, stagione dopo stagione.

Tra i filari crescono Montepulciano, Merlot, Cabernet Franc, Grenache, Malvasia di Candia, Trebbiano, Maceratino e Verdicchio, ciascun vitigno scelto per il carattere che sa portare e per il legame con il territorio.

In cantina la coerenza è assoluta. Le anfore di terracotta accolgono i mosti e li lasciano respirare senza correzioni.

Nessun additivo, nessuna chiarifica, solo lieviti autoctoni e tempo naturale.

Pochissime bottiglie, ciascuna diversa, tutte fedeli all’essenza del frutto e alla memoria della collina.

I vini parlano di luce e vento, di stagioni calde e fredde, di pioggia e siccità, nessun artificio può sostituire la verità della terra.

Ogni bottiglia è un pezzo di territorio, un frammento del lavoro di Gianluca e Roberta, che si misurano con le stagioni e con le uve giorno dopo giorno. Montepulciano e Merlot portano profondità e struttura, Grenache e Cabernet Franc armonizzano eleganza e vigore, Malvasia, Trebbiano, Maceratino e Verdicchio raccontano freschezza, aromaticità e tensione minerale.

Insieme disegnano un mosaico di profumi e sapori nato da una scelta semplice, rispettare la terra e lasciare parlare l’uva.

La Lepre e la Luna è terra, mani, stagioni, luce e mito. Un luogo dove il gesto contadino si lega al tempo, e ogni bottiglia diventa memoria della terra, delle stagioni e del lavoro che l’ha curata.

 

 @officinaenoica🍾