Cascina Barban

Maurizio, Martina, Pietro, Maria Luz


 

Cascina Barbàn 

Loc. Cantine di Figino

Albera Ligure

val Borbera

[email protected]

 

cascinabarban

 

Cascina Barbàn è un sogno che prende vita dalla terra, un atto di resistenza che si fonde con la storia di una borgata in pietra del 1700, dimenticata e abbandonata per più di mezzo secolo. Situata in un pianoro dell'Alta Val Borbera, riparata dai venti gelidi del nord e al contempo fortemente baciata dal sole, questa terra è la culla di un progetto contadino che nasce dalla passione e dall’impegno di due famiglie, unite dal desiderio di restituire vita e valore a un territorio dimenticato.

Non è un semplice ritorno alla terra, è una rinascita. Una rinascita che affonda le radici nel passato, nella memoria di un mondo rurale che sembrava perduto, e che ora riprende a respirare. Cascina Barbàn non è solo un luogo fisico, ma un progetto che incarna un ideale: un’idea di agricoltura che non ha nulla a che fare con l’industria, né con l’automazione, ma tutto con il ritmo della natura, con le stagioni che si alternano, con le mani che lavorano la terra, con le persone che, insieme, sanno rispettarla e curarla.

"Un progetto non industriale, che ha a che fare più con le lune e le persone che con le macchine", dicono i fondatori di Cascina Barbàn. E in queste parole c'è tutta l’essenza della loro filosofia: l’agricoltura come un atto intimo, un gesto di rispetto verso la terra e verso la tradizione. Qui non si utilizza mai chimica di sintesi; si coltiva in modo naturale, con un approccio che privilegia la sostenibilità, il recupero delle antiche pratiche contadine, e la ricerca delle varietà più resistenti, quelle che hanno affrontato le stagioni più difficili e hanno imparato a crescere forti, sane e vigorose. Le varietà antiche, quelle che hanno visto più primavere delle altre, sono le vere protagoniste di questo progetto: sono piante che si adattano perfettamente alla durezza del territorio appenninico, che sa essere tanto generoso quanto implacabile.

I metodi di coltivazione sono rispettosi dei ritmi naturali: sovescio, letame, rame e zolfo sono gli ingredienti di base per mantenere la salute dei campi e per favorire la crescita delle piante. Non solo, ma infusi e decotti, creati con erbe e piante raccolte dal territorio, entrano a far parte di un arcaico ma efficace "armamentario" contadino. Ogni intervento è pensato con saggezza, rispettando il delicato equilibrio che lega terra e natura, uomo e ciclo vitale.

Cascina Barbàn è un richiamo alla bellezza di un mondo che si è perso, ma che ora, grazie all’impegno di queste famiglie, è pronto a risorgere. Qui non si sta solo facendo vino, frutta o verdura; si sta creando una testimonianza di vita e di speranza, una rinascita di un borgo che, come la terra che lo accoglie, trova nuova linfa vitale nella cura e nel rispetto di ciò che è stato, di ciò che è, e di ciò che può essere.

La filosofia di Cascina Barbàn, che si ispira a quella saggezza semplice e profonda che Luigi Veronelli celebrava, è una dichiarazione di appartenenza a un'idea di agricoltura che è, prima di tutto, un atto di cultura: "Il vino, come la vita, non è mai separato dalla terra che lo genera. La terra è il corpo, il vino è l’anima." In queste parole risuona la verità di un progetto che, senza dimenticare il passato, guarda al futuro con la consapevolezza che la terra, se trattata con amore e rispetto, può ancora regalarci quei frutti più autentici e più veri.