La storia di Paolo Bolla e della sua azienda agricola rappresenta un esempio concreto di passione, ricerca e rispetto per il territorio, che si intrecciano per creare una realtà vinicola unica. Paolo, originario del Veneto, ha deciso di trasferire il suo amore per il vino e la viticoltura in Umbria, una regione che conosceva e apprezzava per le sue caratteristiche geografiche e climatiche, ideali per la coltivazione di vitigni autoctoni di alta qualità. La sua azienda si trova ai piedi di Città della Pieve, un incantevole borgo che offre una vista privilegiata sulla Valdichiana, un’area dal fascino unico, dove la terra racconta storie antiche e il paesaggio è intriso di tradizione e bellezza.
L'azienda agricola si estende su un terreno di 10 ettari a un’altitudine di 350 metri sul livello del mare, situata in località Fontesecca. Questo è un luogo che porta con sé un passato geologico incredibile, che ancora oggi si fa sentire in ogni angolo di questa terra. Milioni di anni fa, infatti, questa zona era sommersa dal mare, e nel terreno lavorato emergono ancora oggi fossili di conchiglie che testimoniano il legame profondo tra la terra e il mare. Questo passato geologico, che si riflette nel suolo e nelle pietre che compongono il terreno, si traduce in vini dal carattere distintivo, caratterizzati da una mineralità e una sapidità uniche che sono diventate la firma dei vini dell’azienda.
Fin dall'inizio, Paolo Bolla ha scelto di adottare il metodo biologico come principio guida, cercando di lavorare la terra nel rispetto totale dell'ambiente e della natura. Questo approccio non è solo una scelta pratica, ma una filosofia di vita che ha orientato ogni decisione aziendale. In un mondo in cui le pratiche agricole industriali sono sempre più diffuse, la volontà di lavorare in modo biologico e sostenibile rappresenta una sfida, ma anche un punto di forza che conferisce ai suoi vini un carattere autentico, pulito e naturale. I vitigni autoctoni sono stati al centro del progetto fin dal principio, e Paolo ha deciso di valorizzare quelle varietà che da secoli sono coltivate in questa zona e che raccontano la storia di un territorio.
Tra le scelte più significative dell’azienda c’è la valorizzazione di un vigneto storico, piantato nel 1973, che rappresenta un pezzo fondamentale del patrimonio vitivinicolo dell’azienda. Questo vigneto, che si trova in una zona particolarmente favorevole, era già coltivato con i vitigni che Paolo ha scelto fin dall'inizio per la sua produzione: Sangiovese, Ciliegiolo e Canaiolo per i rossi, e Trebbiano Toscano, Grechetto e Malvasia per i bianchi. Queste varietà, radicate nel territorio da centinaia di anni, sono il cuore pulsante della produzione aziendale e rappresentano un legame stretto con la tradizione vitivinicola dell’Umbria. L’approccio di Paolo si è focalizzato su queste varietà locali, che sono riuscite a esprimere al meglio le caratteristiche del suolo e del clima umbri.
Una delle particolarità che contraddistingue i vini dell’azienda è la vinificazione in purezza delle uve, una scelta che Paolo ha adottato per garantire che ogni vino esprimesse al meglio le potenzialità dei vitigni autoctoni. Questa pratica di vinificare in purezza i tre principali vitigni rossi (Sangiovese, Ciliegiolo e Canaiolo) ha permesso di ottenere vini più complessi e longevi, in grado di raccontare in modo più autentico il carattere del territorio e di sfidare l’uso di vitigni internazionali che spesso omogenizzano il profilo dei vini. La volontà di Paolo è stata quella di ridare un'impronta personale a queste varietà autoctone, dando loro nuova vita attraverso un processo che preservasse la loro unicità.
Il risultato di questa ricerca è una gamma di vini che esprimono l’essenza del territorio e l’impegno di Paolo Bolla nel preservare e valorizzare la biodiversità enologica umbra. I suoi vini non sono solo il frutto di una vinificazione attenta e precisa, ma anche di una visione che guarda al futuro, cercando di innovare pur restando ancorati alla tradizione. La mineralità e la sapidità che caratterizzano i vini di Paolo sono il segno tangibile di un lavoro che cerca di fare tesoro del passato geologico del territorio, di un legame tra la terra e la vigna che si manifesta in ogni bottiglia.
L’azienda, sebbene di dimensioni contenute, ha ottenuto un riconoscimento crescente nel panorama vinicolo, grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla forte identità che riesce a trasmettere. Paolo Bolla è riuscito a costruire un progetto che non solo mira a produrre vini di alta qualità, ma che rappresenta anche un impegno per la sostenibilità ambientale, il rispetto per la biodiversità e la valorizzazione di un patrimonio vitivinicolo che rischiava di scomparire. Ogni bottiglia racconta una storia di passione, di fatica, ma soprattutto di amore per il territorio e per un lavoro che Paolo porta avanti con la stessa dedizione di chi crede fermamente che il vino, più di ogni altra cosa, sia un legame tra passato e futuro.