La storia di Pian dell'Orino è la storia di una passione, quella di Jan e Caroline, che si intreccia profondamente con il territorio di Montalcino e con il concetto di sostenibilità in agricoltura. Questi due originari della Germania e del Sud Tirolo hanno scelto di fare della Toscana la loro casa, trovando nel Sangiovese Grosso e nelle terre che li circondano il cuore del loro progetto. L'intento è chiaro: produrre un vino che rifletta pienamente la diversità e la bellezza naturale di Montalcino, e farlo con il massimo rispetto per l'ambiente e per le tradizioni locali. Una filosofia che si è concretizzata nel tempo in pratiche viticole che vanno oltre la semplice coltivazione della vite.
Il territorio di Montalcino è caratterizzato da una varietà di suoli e microclimi che conferiscono a ogni vigneto un'identità unica. Pian dell'Orino ha saputo valorizzare questa diversità, suddividendo il suo territorio in quattro appezzamentidistinti: Vigna Pian dell'Orino, Pian Bassolino, Scopeta e Cancello Rosso. Ogni terreno ha la sua caratteristica, e la diversificazione dei suoli porta alla creazione di vini dalla personalità unica, capaci di esprimere al meglio le sfumature di ogni singola vigna. Questa varietà è ciò che rende ogni bottiglia di Pian dell'Orino speciale, in grado di raccontare la storia della terra da cui proviene, attraverso il linguaggio del vino.
Il percorso che Jan e Caroline hanno scelto non è solo un progetto agricolo, ma una filosofia di vita che cerca di restituire al vino la sua autenticità. La scelta di adottare una viticoltura biologica è stata la base di tutto il loro lavoro. Dalla raccoglienza delle uve (eseguita rigorosamente a mano, con la massima cura e selezione), alla fermentazione spontaneacon soli lieviti indigeni, fino a un invecchiamento che avviene senza solfiti aggiunti e con una ridotta filtrazione, ogni fase è pensata per preservare la purezza del vino, lasciando che sia la natura stessa a raccontare il suo carattere.
La filosofia di Pian dell'Orino va oltre il concetto di "vino come prodotto". Per Jan e Caroline, il vino è un'espressione di rispetto per il territorio e di armonia con esso. La loro pratica vitivinicola si riflette nella convinzione che il Sangiovesenon sia solo un frutto della cantina, ma un dono della vigna, che deve essere trattato con la massima cura e attenzione. La filosofia è incentrata su un approccio minimalista, che non interferisce con il processo naturale ma lo accompagna in maniera delicata. L’obiettivo è produrre vini che siano autentici, che non siano “forzati” dall’intervento umano, ma che parlino il linguaggio della terra, del clima, della natura che li ha generati.
La collaborazione con il progetto "Sangiovese per amico" rappresenta un passo ulteriore nel percorso di Pian dell'Orino. Questa rete di produttori di Montalcino condivide la stessa visione: quella di tutelare il Sangiovese come vitigno che esprime la tipicità del territorio e ne preserva la natura incontaminata. In questo senso, la missione di Pian dell'Orino si amplia, diventando parte di una comunità che si batte per la qualità, per la serietà e per il futuro del Sangiovese e del territorio di Montalcino. In questo contesto, il Sangiovese non è solo una varietà di uva, ma il vero simbolo di una terra che, pur nella sua rusticità, sa donare un vino elegante e distintivo.
Jan e Caroline credono che ogni bottiglia che esce dalla cantina di Pian dell'Orino sia il frutto di un equilibrio che va ben oltre la semplice alchimia della vinificazione. Si tratta di un equilibrio che nasce dalla profonda comprensione della terra e dei ritmi naturali. Ogni loro vino è il risultato di un processo che non cerca la velocità o la quantità, ma la purezza, la genuinità, e la sostenibilità. Il loro lavoro è una continua ricerca di armonia, che trova nel Sangiovese Grosso il suo cuore pulsante, ma che si esprime anche in una viticoltura che rispetta la terra, i suoi cicli naturali e le sue tradizioni secolari.
In definitiva, il Sangiovese per Pian dell'Orino è molto più di un semplice prodotto agricolo; è il testimone di un territorio che sa esprimersi con forza ma con discrezione, con eleganza ma senza forzature. Un vino che racconta una storia fatta di rispetto, di passione e di amore per la natura, una storia che prosegue con ogni vendemmia, con ogni bottiglia che esce dalla cantina, pronto a raccontare, ancora una volta, la bellezza e l’autenticità della terra di Montalcino.