Gino Pedrotti

Giuseppe Pedrotti


Lago di Cavedine

Pietramurata (TN)

Tel.0461564123

[email protected]

 

ginopedrotti.it

 

"Sopra le nuvole c’è sempre il sole." È un motto che riassume perfettamente la filosofia della famiglia Pedrotti, che da oltre un secolo coltiva e custodisce una piccola porzione di terra nel cuore della Valle dei Laghi, un angolo di Trentino sospeso tra le montagne e le acque, dove il paesaggio roccioso si fonde in una cornice fiabesca. Arrivando da Arco e percorrendo la strada che conduce al lago di Cavedine, il viaggio attraversa curve e strade che lentamente svelano il piccolo ma suggestivo specchio d’acqua. Alla sommità del lago, si trova l'azienda agricola Gino Pedrotti, un luogo dove la tradizione, la passione per la terra e l’amore per la famiglia si intrecciano in modo armonioso.

L’azienda è il cuore pulsante di tre generazioni di vignaioli. Tutto ebbe inizio con il nonno Giuseppe, che abbandonò le valli più impervie per costruire una casa in prossimità del lago, dando vita così a un sogno che sarebbe cresciuto nel corso dei decenni. Fu poi il figlio Gino a sviluppare l’attività, con l’aiuto della moglie, trasformando la piccola impresa familiare in un punto di riferimento per l’intera valle. Oggi, sono i figli di Gino a portare avanti l’eredità di questa tradizione, con la discreta guida dei genitori. Giuseppe e le sorelle, con passione e dedizione, si occupano della gestione della vigna, della cantina e del loro storico bar, che da 85 anni è un’istituzione in zona. Qui, per scelta, non si vende Coca Cola, ma si offrono invece prodotti artigianali e locali, che raccontano la storia di un territorio ricco di tradizioni e sapori autentici.

Giuseppe Pedrotti, nel corso della sua carriera, ha rivoluzionato l’azienda con un approccio che pone al centro il rispetto per l’ambiente. Grazie a un’agricoltura biologica e un’attenzione crescente alla biodinamica, ha saputo dare nuova vita ai suoi terreni, consapevole che è fondamentale preservare la terra, nutrirla e darle vitalità. La sua filosofia è semplice ma potente: ogni decisione deve essere orientata verso il benessere del suolo e delle piante. I suoi vini sono l’espressione di questa visione, in cui il legame con il territorio si riflette in ogni bottiglia.

Tra i principali vitigni coltivati da Giuseppe spicca la Nosiola, un vitigno autoctono del Trentino che, pur essendo stato molto coltivato in passato, oggi rappresenta solo l’1% delle viti in tutta la regione. Giuseppe è consapevole dei rischi legati alla raccolta precoce, ma preferisce aspettare, avere pazienza, affinché il sole possa maturare l’uva e l’Ora, il vento che sale dal lago di Garda, possa accarezzarla. Questo approccio lento e rispettoso porta a un vino che è al tempo stesso fruttato, fresco e complesso, con una finezza che solo una lunga maturazione può conferire.

Ma la Nosiola non è solo il fondamento dei bianchi, è anche l’anima del prezioso Vino Santo, un vino passito dal carattere inconfondibile. Con la "o" finale, da non confondere con il Vin Santo toscano, il Vino Santo trentino è prodotto con uve Nosiola vendemmiate tardi, lasciate ad appassire sulle "arele", coccolate dal vento per mesi. La tradizione vuole che la pigiatura avvenga solo nella settimana santa, ed è proprio da questo rito che il vino prende il suo nome. Il risultato è un vino dolce, ma non troppo, con una naturalezza che si conserva grazie alla fermentazione lunga e spontanea, una vera rarità che oggi sta tornando alla luce grazie alla dedizione di pochi vignaioli appassionati della zona.

Oltre al Vino Santo, la famiglia Pedrotti produce altri bianchi che esprimono l’autenticità del loro territorio. Lo Chardonnay, fresco e minerale, e l’Aura, un incrocio tra Nosiola e Chardonnay, affinato in legno per un anno, che ne esalta la struttura e la complessità. Per quanto riguarda i rossi, la Schiava Nero, vitigno tipico trentino, è un rosato delicato ma aromatico, mentre il Merlot è un vino rotondo e vellutato, che ben si sposa con la tradizione del Trentino. Un altro vino interessante è il Rebo, un incrocio tra Merlot e Teroldego, che regala un’esperienza gustativa di grande equilibrio e intensità. Infine, l'Auro, un rosso complesso ottenuto da uve Cabernet Franc, in parte appassite, e Merlot, che combina la potenza dei rossi bordolesi con la freschezza delle viti trentine.

La filosofia agricola della famiglia Pedrotti si riflette anche nel metodo di coltivazione. Sebbene il Guyot sia il sistema predominante, non mancano alcuni impianti a pergola, tipici di questa zona, che conferiscono ai vigneti un aspetto unico. La cura dei dettagli è evidente anche nella gestione del territorio, dove ogni scelta, dalla potatura alla vendemmia, è pensata per rispettare al massimo le caratteristiche naturali del suolo e delle piante.

L’impegno della famiglia Pedrotti, tuttavia, non si limita alla produzione di vini di qualità. Giuseppe e le sorelle sono sempre pronti ad accogliere i visitatori, condividendo con loro non solo il frutto del loro lavoro, ma anche la passione e l’amore per il territorio. La disponibilità al dialogo e la volontà di sviluppare una consapevolezza critica sul valore della terra e della viticoltura sono parte integrante della loro filosofia. In questo senso, l’azienda non è solo un luogo di produzione, ma anche uno spazio di riflessione e di educazione, dove l’ospite può immergersi in un’esperienza che va oltre il semplice atto del degustare.