Mamete Prevostini è un uomo che incarna un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, tra radici profonde e una visione futuristica. La sua passione per una viticoltura sostenibile e il rispetto per la terra che gli è tanto cara sono il motore di ogni sua azione. La Valtellina, con le sue terre montane e scoscese, è la sua casa, il suo laboratorio, dove ha deciso di costruire una nuova cantina a Postalesio, seguendo i principi di CasaClima e riducendo al minimo l’impatto ambientale. Una cantina che non è solo un luogo di produzione, ma anche una dichiarazione di intenti, che riflette la sua voglia di un futuro più verde, senza mai dimenticare la storia che l’ha preceduta.
La storia di Mamete affonda le radici nel crotto del ristorante di famiglia a Mese, dove, dal 1928, i suoi nonni avviarono una piccola attività agricola che divenne una tappa obbligata per i viaggiatori diretti in Svizzera. Cresciuto in questo contesto, Mamete ha respirato da sempre l’aria della tradizione, ma non si è mai limitato a seguire le orme della sua famiglia. Fin da giovane, ha coltivato una passione per il vino che lo ha portato a studiare enologia a Conegliano, con la voglia di portare un cambiamento nella sua terra.
Negli anni '90, ha deciso di intraprendere il percorso dell'imbottigliamento e della vendita, in un panorama valtellinese che, fino ad allora, era dominato da poche grandi cantine. Non si è trattato solo di una semplice attività commerciale, ma di una vera e propria rivoluzione. Mamete ha introdotto nuove pratiche in vigna, migliorando la selezione dei grappoli, riducendo le rese e, soprattutto, lavorando in cantina con tecniche naturali, per preservare la freschezza e l’eleganza dei suoi vini. Ogni bottiglia è il risultato di una cura maniacale, ogni passo è pensato per ottenere vini che siano espressione autentica del territorio: eleganti, equilibrati, freschi.
Il suo impegno ha avuto un impatto duraturo, contribuendo a un periodo di grande fermento per la Valtellina e ispirando una nuova generazione di produttori. Il suo esempio ha aperto la strada a una viticoltura più moderna, rispettosa e consapevole. Oggi, l’azienda di famiglia è un progetto che coinvolge tutti i membri, con Paolo, suo fratello, a capo dei vigneti, mentre Michela, la sorella, ha rinnovato il ristorante Crotasc, mantenendo intatta l'atmosfera autentica e accogliente che i nonni avevano creato, dove si può ancora oggi mangiare all'ombra dei castagni secolari, in un ambiente che mescola il fascino del passato con la vitalità del presente.
La storia di Mamete Prevostini è una storia che parla di passione, di impegno per il territorio, di tradizione che evolve, ma senza mai dimenticare chi siamo e da dove veniamo. La sua azienda, che non è solo una cantina, ma una vera e propria testimonianza di amore per la terra, rappresenta oggi una realtà solida, rispettata e apprezzata, un luogo dove ogni bottiglia racconta la storia di una famiglia che ha saputo combinare innovazione e radici, tradizione e futuro.