Claudio Cipressi 🍷

Claudio Cipressi


 

Contrada Montagna 5/B

San Felice del Molise (CB)

Tel.0874874535

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claudiocipressi.it

 

Il Molise, una regione piccola ma sorprendentemente ricca di storia, si trova tra l'Abruzzo, il Lazio, la Campania e la Puglia, con solo una trentina di chilometri di costa che si affacciano sul mare Adriatico. Nonostante le sue dimensioni contenute, questa terra ha un patrimonio vitivinicolo che affonda le radici nell’antichità, già apprezzato ai tempi dei Romani per la sua qualità. Tuttavia, la sua produzione di vino è rimasta per lungo tempo marginale, oscurata dall'attenzione rivolta ad altre regioni italiane più grandi e famose.

Negli anni, il Molise ha visto una continua lotta per mantenere viva la sua tradizione vitivinicola, ma nonostante ciò, la sua produzione è sempre rimasta limitata. Fin dagli anni '30 del Novecento, Antonio Cipressi, un pioniere della viticoltura locale, coltivava e produceva vino da varietà come Montepulciano, Trebbiano e la tintilia, un vitigno autoctono che da sempre rappresenta l’anima di questa terra. Vendendo il suo vino nelle taverne locali, Antonio gettò le basi per una tradizione che oggi sarebbe stata ben più riconosciuta, se non fosse stato per la scarsa visibilità che la regione ha ricevuto nel panorama enologico nazionale.

A partire dagli anni '80, il figlio Nicolino Cipressi dedicò il suo impegno al recupero e alla valorizzazione della tintilia, la varietà di uva più rappresentativa del Molise. Un impegno che nel 1996 ha trovato la sua massima espressione, quando Claudio Cipressi, insieme a Ernesto Travaglini, decise di investire in una nuova cantina e nel reimpianto delle viti di tintilia. Due anni più tardi, nel 1998, le viti furono ripiantate e nel 2003 arrivò la prima annata destinata alla commercializzazione, con il primo vino bottigliato che fece il suo ingresso nel mercato nel maggio 2004.

Oggi la famiglia Cipressi è uno dei maggiori produttori di tintilia, che copre solo il 3% della superficie vitata della regione, ma che continua a rappresentare un simbolo di eccellenza. Nonostante le sfide e le difficoltà, la passione per la terra e il rispetto per la tradizione della vinificazione sono rimasti immutati nel tempo. Ogni generazione ha portato avanti l’eredità dei predecessori, lavorando per ottenere una qualità che rispecchiasse le potenzialità uniche del territorio molisano.

Il Molise, oggi come ieri, è una regione che sa come sorprendere, con una viticoltura di nicchia che ha il potenziale per conquistare sempre più spazi nel panorama enologico nazionale e internazionale. La tintilia non è più solo un vitigno da riscoprire, ma una vera e propria icona di una terra che, seppur piccola, ha molto da dire in ambito enologico.