Cascina Boccia

Anna Laudisi

 

Cascina Boccia, 55

Tagliolo M.to (AL)

Tel.0143877118

 

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cascinaboccia.it

 

Tra le colline dell'Alto Monferrato, ai confini dell'incontaminato Parco delle Capanne di Marcarolo, si trova la piccola e autentica Cascina Boccia, un angolo di pace dove la terra si fa protagonista di una vita semplice e genuina. Qui, a gestire l'azienda agricola, c'è Anna, una donna che ha scelto di lasciare la frenesia della sua città, Genova, per dedicarsi completamente alla passione per la terra. La sua è stata una scelta di vita che, pur essendo lontana dalle comodità cittadine, le ha permesso di scoprire la bellezza e la profondità di un'esistenza più intima e vera.

Grazie agli insegnamenti di un vecchio contadino del luogo, Anna ha imparato i segreti della campagna: come coltivare l'orto, prendersi cura delle viti, potare, "sgarzolare", legare e tutte le altre attività che il lavoro agricolo richiede. E nonostante la fatica e le difficoltà, ha trovato la felicità nell’intimità del lavoro quotidiano, nel silenzio dei campi e nel respiro della natura. Ma non si è fermata qui: ha dovuto anche imparare a fare la mamma di tre maschi, un ruolo che ha saputo affrontare con la stessa passione e determinazione che ha dedicato alla sua terra.

Nei vini di Cascina Boccia si ritrovano la personalità, la passione e l’impegno di chi se ne prende cura. Sono vini sinceri, veri, vivi. Come il pane fatto in casa, che si apprezza non per la sua complessità, ma per la sua semplicità, per la sua genuinità. La vigna, che si estende con orgoglio su terreni argillosi di colore rosso, rari nella zona dell'Ovadese, è esposta al sole dalla prima luce dell’alba fino al tramonto, una condizione ideale che regala ai grappoli un'intensità e una concentrazione unica.

Le viti di Dolcetto e Barbera, alcune secolari, altre più giovani e reimpiantate nel 2008, vengono trattate con il massimo rispetto, e la resa è volutamente bassa per permettere alle piante di esprimersi al meglio, generando uva di qualità superiore. Questo approccio consente di ottenere vini intensi e corposi, come il Dolcetto d’Ovada, che si distingue per la sua pienezza e per i tannini eleganti. La Barbera, vendemmiata tardivamente, a ottobre inoltrato, subisce un processo che ne mitiga l’acidità tipica, conferendole una grande struttura, morbidezza e un’alta alcolicità. Il Bisboccia, l’unione delle due varietà, è un vino giocoso e raffinato, che invita alla convivialità, con un’eleganza che non lascia indifferenti.

Ma è la Barbera del Monferrato 1998 che racconta al meglio la forza e il carattere di questa azienda. Con la potenza di un giovane purosangue, il vino risulta commovente per la sua longevità, per la freschezza che ha mantenuto negli anni, per la sua capacità di evolversi senza mai perdere la sua vitalità. Un'esperienza che, come avrebbe detto Luigi Veronelli, è un incontro con l’autenticità e la verità del territorio. In questi vini si percepisce la mano dell’uomo che rispetta la natura, che lavora con essa, non contro di essa, e che sa cogliere, come un poeta, la bellezza che ogni stagione regala. Un’emozione, insomma, che si traduce in uno dei migliori assaggi degli ultimi anni, un omaggio sincero alla terra che, come sempre, è madre e custode di una cultura che non può e non deve andare perduta.