Località Campinuovi
Castiglioncello Bandini
Cinigiano (GR)
Tel. 3498588147
Se c’è un luogo dove il vino e la terra si fondono in una sintonia perfetta, è sicuramente Campinuovi, la piccola azienda di Daniele Rosellini e Nadia Riguccini, che si trova nel cuore pulsante della Maremma. Qui, tra il Monte Amiata e le brezze salmastre del Mar Tirreno, i due viticoltori hanno trovato l’angolo di Toscana che meglio di ogni altro è in grado di raccontare la grandezza del Sangiovese. Non un Sangiovese qualsiasi, ma un Sangiovese che nasce da un territorio capace di incantare, di nutrire e di plasmare ogni grappolo, ogni bottiglia, ogni sorso. Campinuovi non è solo un’azienda agricola, è una dichiarazione di amore per la terra, per il vino, per la natura. In queste colline, la tradizione non è mai diventata staticità, ma si è trasformata, attraverso una visione e un rispetto profondi, in una rinascita quotidiana.
I terreni di Campinuovi, a sette ettari di altitudine, sono un’incantevole terrazza che si affaccia sulle Pianure Maremmane, come una custode gelosa dei segreti che il Sangiovese sa donare solo a chi è capace di ascoltarlo. Qui, il 90% della superficie è dedicata a questo vitigno, il cuore della denominazione Montecucco, che si esprime nelle diverse altitudini e nei suoli che abbracciano l'azienda. Il resto dell'azienda è un mosaico che include boschi, un piccolo oliveto e pascoli, dai quali nasce anche un miele di straordinaria qualità, che porta con sé l’eco di queste terre selvagge, ma dolci, della Toscana.
Daniele e Nadia, da anni impegnati in un percorso di certificazione biologica, applicano in vigna i principi della biodinamica. Un approccio che, più che un metodo, è una filosofia di vita. È il rispetto per la natura, per i suoi tempi, per il suo equilibrio. Il lavoro in vigna non è un semplice atto agricolo, ma un atto di consapevolezza. La vite non è solo una pianta da coltivare, ma un essere vivente da ascoltare, da comprendere, da rispettare. Daniele, con la sua esperienza e la sua passione, sa che il vino nasce in vigna, e che il buon vignaiolo è quello che sa lavorare con discrezione, senza forzare la mano della natura, ma accompagnandola, rispettandola.
Quando il frutto arriva in cantina, il compito del vignaiolo è solo quello di non sciupare quanto di buono è stato fatto in vigna. In cantina l’approccio è radicalmente naturale: fermentazioni senza lieviti, senza controllo della temperatura, con un impiego minimo di solforosa. Ogni bottiglia è il frutto di una lunga e paziente attesa, in cui ogni passaggio è eseguito con un'intensità che va oltre la tecnica, e tocca il cuore di chi sa che il vino non può essere solo prodotto, ma deve essere un atto vivo. “La nostra volontà – dicono Daniele e Nadia – è quella di far esprimere a ciascuno dei nostri vini la propria naturale personalità”. E in effetti, ogni bottiglia di Campinuovi è diversa, unica, autentica, e mai uguale a sé stessa, come un ritratto che cambia con le stagioni.
Questa attenzione alla personalità del vino, alla sua autenticità, è un atto di grande rispetto per il terroir, ma anche per il consumatore, che è chiamato a percorrere, insieme ai produttori, un cammino di scoperta. Ogni annata di Campinuovi, pur appartenendo a un terroir comune, ha il suo carattere, il suo tratto distintivo, che dipende dalle caratteristiche uniche di quella stagione. Ogni vendemmia è una fotografia di un anno, di un momento storico che il vino, con la sua lenta maturazione, trasmette a chi è pronto a sentirlo. È un vino che, pur mantenendo una certa continuità stilistica, racconta, nella sua purezza, la singolarità di ogni ciclo vitale.
Campinuovi, sotto la guida attenta di Daniele e Nadia, è un piccolo esempio di come il lavoro sulla terra possa non solo produrre vino, ma anche promuovere una cultura. La terra diventa in questo caso il principale strumento di educazione sociale e di rispetto reciproco. Una terra che non è solo da lavorare, ma da ascoltare, da rispettare, e da fare crescere con pazienza e consapevolezza. In questa visione, il Sangiovese diventa non solo un vitigno da coltivare, ma un vero e proprio messaggero di una tradizione che sa rinnovarsi, che sa entrare in sintonia con la modernità, senza mai tradire le sue origini.
Campinuovi è un punto di riferimento per chi cerca, nel bicchiere, non solo un buon vino, ma un vino che parli di terra, di lavoro e di vita, che rappresenti una filosofia che va oltre la semplice produzione agricola. È un gesto di grande responsabilità, in cui la natura, la passione e la cultura si incontrano per dar vita a un vino che racconta una storia di autenticità e sostenibilità. Un viaggio che comincia in vigna, passa per la cantina, e arriva nelle mani di chi sa ascoltare il messaggio che ogni bottiglia di Campinuovi ha da offrire.