Vigneto Santu Teru

Ugo Sionis


 

Case sparse 58

Nurallao (CA)

Tel.0782815382

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Se si percorre il tratto che conduce alla suggestiva zona archeologica di Barumini, spinta dalla curiosità, non è difficile essere attratti da un paesaggio che racconta la storia millenaria della Sardegna. Proseguendo qualche chilometro, si arriva a una serie di paesini rurali, tra cui Nurallau, dove, proprio vicino alle imponenti “tombe dei giganti”, si trova l’agriturismo e la cantina di Santu Teru. Qui, ad accogliere i visitatori c’è Ugo Sionis, che con passione racconta la storia di questa terra e di come la sua famiglia, da decenni, lavori per valorizzarla.

Nurallau, situata nell’altopiano del Sarcidano a 400 metri sul livello del mare, è una zona caratterizzata da terreni sabbiosi, ideali per l’agricoltura e la viticoltura, ma segnati da un passato in cui frutteti e coltivazioni erano in forte espansione, per poi essere abbandonati. La famiglia Sionis ha deciso di restituire vitalità a questo territorio, e oggi le dolci colline che abbracciano la pianura sono ricoperte di vigneti, che sembrano quasi cullati dalle montagne circostanti. Ugo, insieme al fratello Lionello, ha ereditato questa terra negli anni ’50, e con il passare degli anni ha deciso di modernizzare le pratiche agricole senza mai distaccarsi dalla tradizione.

La cantina prende il nome proprio da questa località, Santu Teru, e qui si respira un’aria di autenticità e di rispetto per la terra. Ugo si ispira a un modello agricolo semplice e naturale, in linea con le tradizioni contadine della Sardegna. Il terreno viene lavorato con il vecchio trattore, seguendo i ritmi naturali senza l’uso di pesticidi, integratori chimici o impianti di irrigazione. Il suo approccio è quello di mantenere la purezza della vigna, favorendo un equilibrio tra le piante e il suolo, che ogni giorno viene curato con attenzione maniacale. Ugo si dedica a una pulizia meticolosa delle piante, eliminando quelle infestanti che potrebbero danneggiare i vigneti, mentre lascia che le piante che vivono in simbiosi con le viti prosperino, assicurandosi che il terreno resti fertile e ricco di sostanze nutritive.

Il clima caldo e asciutto della zona non mette in difficoltà le piante, che si sono adattate perfettamente alle condizioni del terreno. Le viti più giovani, infatti, sembrano resistere bene anche durante i periodi più siccitosi, mentre le viti più mature donano uve di grande struttura e complessità, con un’acidità contenuta che conferisce ai vini un equilibrio perfetto. La vinificazione avviene in una piccola cantina, dove Ugo conserva botti di secondo e terzo passaggio, insieme a qualche barrique e botti grandi, dove i suoi vini riposano e maturano.

La vendemmia, interamente manuale, si svolge a settembre, un momento di grande lavoro che culmina nella raccolta delle uve al giusto punto di maturazione. Le fermentazioni avvengono in tini aperti, utilizzando i lieviti naturali presenti sulle bucce, senza alcun controllo della temperatura. La fermentazione dura da dieci a venti giorni, a seconda delle caratteristiche dell’annata e della maturazione dell’uva. Dopo la fermentazione, i vini non vengono filtrati, ma subiscono una decantazione naturale, per poi riposare in bottiglia per almeno tre mesi prima di essere pronti per il consumo.

La cantina di Santu Teru è anche il luogo dove Ugo si concede di sperimentare. Ogni anno, infatti, dedica una parte della sua produzione a piccoli esperimenti, cercando nuove combinazioni tra i vitigni che coltiva, tra cui Cannonau, Barbera, Muristellu, Monica e Syrah. Questi esperimenti, che sfociano in assemblaggi originali e affascinanti, permettono di ottenere vini sempre diversi, ma sempre di grande qualità, che raccontano la passione e la creatività di Ugo nel rispetto delle tradizioni del suo territorio.

Il risultato di questo lavoro paziente e rispettoso della terra sono vini che esprimono tutta la bellezza e la ricchezza del territorio di Nurallau. Ogni bottiglia è il frutto di un processo che cerca di rispettare al massimo l’ambiente naturale, mantenendo intatta l'autenticità delle uve e delle pratiche agricole. I vini di Santu Teru sono così, semplici ma profondi, ricchi di carattere e di tradizione, espressione sincera di una terra che, seppur abbandonata nel passato, oggi vive grazie al lavoro di uomini come Ugo Sionis, che continuano a credere nel valore di una viticoltura rispettosa, autentica e, soprattutto, ricca di passione.