Quattrò nasce nel 2021 sulla costa ionica calabrese, dentro la valle aperta e luminosa di Guardavalle.
È un territorio che si muove tra colline morbide e mare vicino, tra terra rossa e vento salmastro, tra macchia mediterranea e un orizzonte che sembra non finire mai. Qui la luce ha un passo tutto suo nitida, tagliente, quasi materica. Gli ulivi la riconoscono, la trattengono, e restituiscono un frutto che sa di sole e sale, di calma e potenza. Terre di Cleta, l’olio extravergine di oliva monocultivar di Nocellara Messinese, nasce in questo respiro naturale. È uno di quei prodotti che non si limitano a esistere, ma si impongono. Non urla, ma resta. Il progetto ha un’anima semplice e complessa allo stesso tempo. All’inizio ci sono Francesca e Stefania, due teste e due cuori che hanno deciso di restare, di non abbandonare la loro terra e anzi di metterla al centro.
Dentro c’è la determinazione di chi studia, osserva, rischia, coltiva idee e terreno con la stessa cura. L’obiettivo è chiaro, creare un olio che non sia solo buono, ma vero. Pulito nella sostanza, sincero nel carattere, contemporaneo nel metodo. Da questo incontro nasce Terre di Cleta, figlio di ulivi che affondano le radici nelle argille della valle e guardano il Mediterraneo.
Un olio fruttato e armonioso, che porta con sé una dolcezza gentile, senza perdere nerbo e personalità.
Guardavalle è molto più di una cornice geografica, è la colonna vertebrale del progetto. Le giornate calde di agosto fissano materia e tono. Le brezze notturne proteggono gli aromi e accompagnano la maturazione. L’aria salmastra scivola tra le foglie mentre il terreno, segnato da millenni di mare, dona una vibrazione minerale. Le stagioni qui non decorano, incidono.
È in questo dialogo continuo tra clima e suolo che la Nocellara Messinese trova un accento speciale. Il risultato è un olio che racconta la costa ionica come un libro aperto, pagina per pagina.
Poi il cerchio si allarga e la crew diventa completa. Entrano Fabio e Francesco, compagni di vita e di viaggio che trasformano la visione in impresa. Ognuno con la sua competenza, ognuno con una parte essenziale del puzzle. Lavorano insieme, decidono insieme, crescono insieme. Non è una somma di quattro persone, è una sinergia. Una crew giovane, viva, ostinata, che si muove con professionalità e leggerezza, con disciplina e fantasia. È raro trovare un equilibrio così, tutto naturale, senza costruzioni forzate. Terre di Cleta non vuole solo nutrire, vuole raccontare. Raccontare una costa potente e generosa, raccontare la storia dell’amazzone Cleta che approda qui dopo una tempesta e decide che questa terra sarà casa. Raccontare quattro persone che scelgono di mettere radici invece di inseguire altrove. Raccontare un olio che diventa simbolo, gesto culturale, segno di rispetto. È un olio extravergine di alta qualità che nasce dal presente, ma guarda lontano.
E così Quattrò cammina, con l’energia giovane della crew, con la consapevolezza delle origini, con una promessa silenziosa al territorio. Chi assaggia Terre di Cleta ritrova quella promessa nel piatto e nel profumo del giorno che si apre, nel filo d’olio che accende il cibo e nel ricordo di Gardavalle che resta, intenso e discreto.