Spagnoli

Ilenia Spagnoli


 

Azienda Agricola Spagnoli 

Via Masignano 16 Arcola (Sp) 19021

Tel.3494543006

 

[email protected]

 

L'azienda si trova sulle colline di Masignano, nel comune di Arcola, in provincia di La Spezia, a 130 metri sopra il livello del mare. Qui, su una superficie di 3,5 ettari, il lavoro in vigna è condotto con dedizione e passione, una passione che è stata tramandata di generazione in generazione. Ilenia è la quarta generazione a entrare nell'azienda, una giovane donna che è cresciuta immersa nel verde e tra le vigne, e che non riuscirebbe a vedersi altrove. Con una formazione in enologia, ottenuta a Pisa, ha deciso di dedicarsi completamente all'azienda di famiglia, portando avanti il lavoro nei vigneti insieme ai suoi cari, con la consapevolezza che quella terra è parte di sé.

Nel 2014, Ilenia ha deciso di seguire un’intuizione che le venne in un convegno, quando venne letto un passo del libro di Mario Soldati, Vino al Vino, dove l’autore parlava della sua ricerca di un piccolo vino, bianco, leggero e secco. "Esattamente il vino che cercavo e sognavo", diceva Soldati. Quella lettura la ispirò a produrre un vino che fosse il più naturale possibile, come facevano un tempo i nostri nonni. Così ha scelto di produrre un vino a fermentazione spontanea, utilizzando i vitigni storici del territorio: Albarola, Trebbiano e Vermentino. La scelta è caduta sul vigneto più vecchio dell’azienda, dove le viti hanno circa 50 anni e custodiscono la memoria del territorio.

La vendemmia è un momento di grande attenzione e cura. Prima di raccogliere, Ilenia assaggia l’uva per capire il giusto momento per la raccolta, e in base all’annata decide i tempi di macerazione sulle bucce. La fermentazione avviene in modo spontaneo, con la preparazione del pied de cuvè tre giorni prima della vendemmia. Il controllo della temperatura di fermentazione (18-25°C) è fondamentale per preservare la freschezza e l’espressione naturale dell’uva. Il vino non subisce chiarificazioni o filtrazioni, e viene aggiunta solo una leggera dose di solforosa all'inizio della vinificazione, per garantirne la stabilità.

L’etichetta del vino porta con sé un simbolo molto speciale: la mano di suo figlio, nato proprio mentre Ilenia decise di intraprendere questo viaggio nel mondo del vino. "PAN" è la prima parola che ha pronunciato, un segno di connessione tra il vino e la vita, tra la madre e il figlio, un simbolo che racconta la nascita di un sogno.

L’annata 2017, però, ha segnato un altro passo importante nella sua produzione. La qualità eccezionale dell’uva l'ha spinta a realizzare un nuovo vino bianco, dove il Vermentino (70%) si unisce a Albarola e Trebbiano. In questa nuova cuvée, l'uva subisce una macerazione ancora più lunga sulle bucce, e il vino è privo di solfiti aggiunti, un esperimento che Ilenia ha voluto tentare, pur senza sapere se lo ripeterà ogni anno. "Le mie scelte si basano sempre sulla materia prima, sull’uva", dice Ilenia, consapevole che ogni anno è diverso, e che la qualità del vino dipende sempre dalla bellezza e dalla salute delle viti.

La sua è una ricerca continua di equilibrio, di semplicità, di autenticità. Un vino che parli di un luogo, della sua gente, della sua storia, e che ogni anno, in modo unico, racconti la bellezza della natura che lo ha generato. Con ogni bottiglia, Ilenia non solo celebra la sua famiglia e il suo territorio, ma anche la passione e l’impegno che ci sono dietro ogni gesto che fa, ogni scelta che compie. Il suo vino è una vera e propria dichiarazione d’amore per la terra che l’ha cresciuta.