Via Campiglio, Villa Torre
64020 Castellalto (TE)
Tel.339 6069706
Tra il mare Adriatico e il Gran Sasso, là dove le colline teramane respirano luce e silenzio, si trova Tenuta Casachiara.
Castellalto è il suo punto d’appoggio, ma l’orizzonte è molto più ampio, fatto di vento, di argilla e di memoria contadina.
Una casa agricola, una famiglia, una continuità di mani che non hanno mai smesso di lavorare la terra, da oltre sessant’anni.
Negli anni Sessanta, Bernardo, il nonno di Piergiorgio, attuale vigneron scelse di ampliare i terreni di famiglia.
Non per ambizione, ma per fedeltà.
Credeva che la terra, quando la si ama davvero, vada coltivata, non accumulata. Oggi quei sessanta ettari raccontano una storia agricola che resiste al tempo e ai suoi capricci. Una parte è seminativo, un’altra ospita olivi secolari; ma il cuore è nella vite, piantata su suoli di argilla, limo e sabbia, allevata con il sistema guyot, che accompagna la crescita senza costringerla.
Per decenni le uve di Casachiara hanno preso altre strade, destinate a cantine della zona. Ma la famiglia non ha mai smesso di ascoltare le proprie vigne. E quando il tempo è stato maturo, ha scelto di vinificare in proprio, per restituire alla terra la sua voce piena, senza intermediari né compromessi. Così è nata la cantina Tenuta Casachiara, non da un progetto, ma da una maturazione lenta, naturale, come quella dei grappoli sotto il sole d’Abruzzo.
In vigna, ogni gesto è misurato. Non si rincorrono le mode, non si combatte la natura, la si accompagna.
Le lavorazioni sono rispettose, i trattamenti ridotti al minimo, le rese contenute. Il lavoro agricolo è ancora manuale, faticoso e dignitoso, come lo era ai tempi di nonno Bernardo.
In cantina, la stessa filosofia, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, assenza di sofisticazioni enologiche, nessuna manipolazione che alteri il senso del vino. L’obiettivo non è la perfezione tecnica, ma la verità. Il vino deve raccontare ciò che ha vissuto, anche le sue imperfezioni, perché in esse si nasconde l’anima del territorio.
L’Abruzzo non è solo la cornice, è la sostanza. È la terra che respira dentro ogni bottiglia.
Per questo la scelta è caduta sui suoi vitigni autoctoni più autentici: il Montepulciano d’Abruzzo, vigoroso e profondo, il Trebbiano d’Abruzzo, chiaro e luminoso come il nome della tenuta, e il Cerasuolo d'Abruzzo il vino della tradizione contadina abruzzese Due varietà che si completano, l’una di radice e l’altra di luce.
Ogni annata è un racconto a sé, un piccolo diario agricolo che parla di pioggia e di sole, di mani, di scelte, di errori e di meraviglie. I vini di Tenuta Casachiara non cercano di piacere, ma di comunicare. Non imitano, non si travestono.
Si affidano al tempo, che è ancora il miglior alleato dei vignaioli veri.
Quando si apre una bottiglia, non si beve solo vino. Si beve il passaggio di tre generazioni, la coerenza di un mestiere che non si è mai voluto separare dalla terra, e la promessa di continuare a farla parlare, senza mai alzare la voce.
Tenuta Casachiara è una storia agricola che si fa racconto liquido, un ponte tra passato e futuro, tra lavoro e poesia.
È la dimostrazione che la verità, nel vino, è ancora possibile.