La Corte Solidale

Enzo & Stefano


 

Frazione Capoluogo 2

Berzano di Tortona (AL)

Tel.0131806084

[email protected]

 

cortesolidale.com

 

L'inserimento nel mondo del lavoro di persone svantaggiate — disabili, detenuti, migranti — e il supporto a progetti di solidarietà, sia in Italia che nel Sud del mondo, è un segno di speranza, un filo invisibile che collega le persone alla terra, quella stessa terra che, in un abbraccio viscerale, nutre l'anima. Il vino, diceva Luigi Veronelli, è "un atto di poesia che si trasforma in gesto quotidiano, un rito che ricongiunge l’uomo con la sua dimensione più profonda." E queste cantine, che fanno della solidarietà la loro cifra distintiva, non sono altro che il concretizzarsi di questa poetica. L’attenzione per l’uomo e per la terra si intreccia in un legame che va oltre il prodotto, unisce chi lavora la terra e chi beve il vino, creando una comunità che, attraverso il gesto della vigna e della cantina, si prende cura dei più fragili e si dedica al recupero del territorio.

Corte Solidale, ai Colli Tortonesi, è una di queste realtà che porta avanti questo impegno con cuore e convinzione. Il sogno di Enzo, figlio di questa terra, trova radici in un'idea semplice ma potente: "Non basta lavorare la terra, bisogna anche lavorare l’anima di chi la coltiva". È una filosofia che si fa carne e sangue, quella di un’azienda agricola che nasce da una visione comunitaria, dove il vino non è solo una bevanda, ma un veicolo di redenzione, di ritorno alla terra e a un’etica della vita che rifiuta l’indifferenza.

"Un uomo non è solo ciò che è, ma è anche ciò che porta con sé," scriveva Veronelli, e Corte Solidale è l’esempio concreto di un ritorno alle radici che fa di ogni bottiglia di vino un atto di affermazione della dignità e della speranza. È un progetto che ricalca la tradizione del territorio, dove il lavoro della vigna è il terreno su cui si innesta una nuova vita. La Barbera, la varietà regina dei Colli Tortonesi, qui diventa simbolo di un legame profondo con la terra, come se ogni grappolo avesse una storia da raccontare, come ogni bottiglia nascesse da un impegno non solo agricolo, ma civile e morale.

L’azienda, oggi, non è solo un'azienda agricola, ma è anche un punto di riferimento per una comunità che crede nella solidarietà come principio fondante della vita quotidiana. E i frutti di questo lavoro, come il Bersò Colli Tortonesi Barbera Superiore VQPRD, sono il risultato di un impegno che si fa simbolo, un atto di resistenza e di speranza che prende forma nella purezza del vino.

Nel corso dei secoli, la campagna è sempre stata la madre che accoglieva le fragilità, un luogo dove chiunque potesse trovare riscatto. Oggi, in un mondo sempre più frenetico e indifferente, cantine come quella di Corte Solidalerappresentano un rifugio e una promessa di futuro. Con ogni bottiglia che esce dalla cantina, non solo si celebra la terra e la tradizione, ma si scrive una nuova storia di umanità, una storia dove la solidarietà si fa vino e il vino si fa comunità.

"Il vino non è solo un prodotto della terra, ma è anche la sua voce," scriveva Veronelli, e la voce di questa cantina è forte e chiara: un canto di speranza che racconta di una terra che non è solo generosa, ma anche giusta, perché chi la coltiva con amore può restituirla, insieme al vino, a chiunque abbia bisogno di una nuova opportunità.