Agriturismo & Osteria
Famiglia Stefani-Mattiola
Via Capovilla, 17-19
31050 Combai di Miane (Treviso)
Tel. +39 0438.960064
Ci sono paesi che vivono in salita. Combai è uno di questi, incastonato tra le Prealpi trevigiane, dove la collina diventa scarpata e il lavoro dell’uomo si misura ogni giorno con la fatica.
Intorno si allungano castagneti secolari, che da sempre proteggono il paese e offrono frutti generosi.
Qui, tra vigna e bosco, nasce e resiste un equilibrio che sa di antica armonia.
Nel 1900, la famiglia Stefani fonda Crodi. Oste e contadino erano la stessa figura, la vigna dava vino, l’osteria lo versava, la casa apriva la porta al viandante.
Questa radice non si è mai recisa, è arrivata intatta fino alla quinta generazione, custodendo lo stesso spirito di accoglienza.
Negli anni Ottanta Diego Stefani, poeta e agricoltore, insieme alla moglie Carla, dà nuova energia a questa storia.
Trasforma l’osteria in trattoria, mantenendo la cucina vera del territorio, piatti che profumano di memoria e di casa. Parallelamente decide di prendersi cura delle vigne di famiglia, allora ridotte a pochi appezzamenti impervi, veri lembi di viticoltura eroica.
Da lì comincia un percorso fatto di scelte coraggiose. Abbandona i vecchi sistemi di allevamento e sceglie il guyot, riduce le rese, rispetta i cicli della natura.
Ma soprattutto recupera i vitigni storici del luogo, Verdiso, Perera, Bianchetta.
Uve che insieme alla Glera compongono un bianco denso di sfumature, capace di restituire nel calice il carattere di queste colline. Scelte che a molti apparivano fuori tempo, ma che nel tempo si sono rivelate necessarie.
Dal mezzo ettaro iniziale, Crodi arriva a cinque ettari, distribuiti in poderi scoscesi.
Ogni vigna è una piccola isola, lavorata con cura manuale e con rispetto.
I vini che nascono qui sono netti, freschi, essenziali. E quando la terra di bianchi sembrava chiudere ogni altra possibilità, ecco la sfida: un rosso, il “500 SLM”, da Merlot e Cabernet.
Un vino che porta nel nome la quota delle vigne e nel carattere il coraggio di andare oltre le consuetudini.
Accanto alle vigne, l’osteria “Al Contadin” accoglie chi arriva a Combai. Travi di legno, atmosfera calda, ottanta coperti e una cucina che non indulge alla moda, ma conserva il gusto autentico della tradizione.
Tre camere luminose e sobrie attendono gli ospiti, non un rifugio qualsiasi, ma il punto di partenza per camminare tra castagneti e vigneti, scoprire i marroni che hanno reso celebre il paese, godere del silenzio e dei panorami delle Prealpi trevigiane.
Crodi è questo intreccio di vigna, tavola e ospitalità. Un luogo che non si limita a produrre vino, ma racconta con coerenza una storia di famiglia, di territorio e di lavoro ostinato.
Ogni calice versato è un invito a restare, a sedersi senza fretta, ad ascoltare il racconto delle colline che lo hanno generato.