Cascina del Monastero

Giuseppe Grasso


 

Cascina Luciani 112/a

Frazione Annunziata La Morra (CN)

Tel.0173509245

 

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cascinadelmonastero.it

 

La Cascina Luciani è una storia che affonda le radici nel passato più remoto, ma che si rinnova nel presente attraverso la passione e l’abilità di Giuseppe Grasso, un vignaiolo che ha dedicato la sua vita alla cura della terra e alla produzione di vini che raccontano la storia del suo territorio. La sua storia è strettamente legata alla tradizione vitivinicola delle Langhe, una terra che da secoli ha saputo esprimere alcune delle migliori uve e vini del mondo. La cascina, che ha visto passare generazioni di monaci benedettini, è testimone di una cultura contadina che non ha mai smesso di evolversi, mantenendo intatti i valori di rispetto per la natura e il suo ciclo.

Nel 1500, la Cascina Luciani era un luogo di produzione agricola legato al convento dei Benedettini di Mercenasco, che avevano scelto quelle terre per la loro capacità di dare frutti eccellenti. La cascina, come molte altre in Piemonte, è sempre stata sinonimo di lavoro paziente e silenzioso, ma anche di un amore incondizionato per la terra. I monaci di San Pietro di Savigliano gestivano le vigne con una sapienza che affondava le radici nella tradizione agricola del tempo, ma è con l’arrivo di Giuseppe Grasso, figlio di una famiglia di vignaioli, che la cascina prende nuova vita.

Giuseppe ha saputo coniugare le conoscenze tradizionali con le moderne tecnologie vinificatorie, senza mai snaturare l’essenza del vino che voleva produrre. L’approccio alla vinificazione di Giuseppe è ben definito dalla sua visione del vino come un’opera d’arte, un prodotto che richiede pazienza, dedizione e rispetto. “Il vino non è buono perché biodinamico, è buono per la cultura che ci si mette”, è il suo motto, un invito a non ridurre il vino a una semplice questione tecnica, ma a considerarlo come una parte integrante di una cultura più ampia, che abbraccia il territorio, le tradizioni e, soprattutto, le persone che lo vivono.

La Cascina Luciani è immersa nel cuore delle Langhe, una delle zone vitivinicole più famose al mondo. L’azienda si trova nel territorio del Barolo, dove i vigneti di Nebbiolo prosperano grazie al microclima favorevole e alla composizione geologica del suolo. Giuseppe, meticoloso nei dettagli, ha sempre scelto di non utilizzare pesticidi chimiciné concimi sintetici, preferendo metodi più naturali come il zolfo, il rame e concimazioni organiche. Ha sempre ritenuto che il rispetto per la terra e per la biodiversità fosse fondamentale per ottenere un vino autentico e di alta qualità.

Il processo biodinamico è per Giuseppe un elemento importante, anche se non lo segue in modo dogmatico. Ad esempio, in cantina i travasi avvengono secondo il calendario lunare, ma senza escludere completamente l’utilizzo dei solfiti, in particolar modo nei vini rossi a lunga conservazione, come il Barolo. Questo è un approccio equilibrato che tiene conto delle necessità tecniche dei vini da invecchiamento, senza compromettere il rispetto per la tradizione vitivinicola.

L’azienda si trova in una posizione privilegiata, con terreni esposti al sole per gran parte della giornata, un fattore che favorisce la maturazione delle uve e conferisce ai vini della cascina una complessità unica. Le vigne di Nebbiolo, da cui nascono i pregiati Barolo e Barbera, sono trattate con cura maniacale, cercando di ottenere una bassa resa per ottenere uve concentrate, ricche di aromi e sapori.

Giuseppe ha scelto di abbracciare una filosofia agricola che, pur nella sua semplicità, è un’arte che unisce il rispetto per la terra, la passione per il vino e l’amore per le tradizioni. "Il vino è un prodotto di cultura, non di industrializzazione", è uno dei principi che guidano la sua visione. Ed è proprio per questo che Giuseppe ha scelto di dedicarsi alla produzione di un vino che rispecchi il carattere del suo territorio, un vino che non è il risultato di metodi chimici o standardizzati, ma che racconta la storia del suolo, del clima e, soprattutto, delle persone che lo producono.

La Cascina del Monastero, che oggi è anche un agriturismo, è gestita da Velda, la moglie di Giuseppe, che si occupa con amore e dedizione dell’accoglienza degli ospiti. Ogni angolo della cascina racconta la passione per la vita rurale, per il vino e per la natura. Gli ospiti possono vivere un’esperienza autentica, immersi nel cuore delle Langhe, circondati dalla bellezza del paesaggio e dalla cultura vitivinicola che si respira in ogni angolo di questa terra.

La Cascina Luciani è un esempio di come la tradizione vitivinicola possa essere rispettata, arricchita e, allo stesso tempo, rinnovata, senza perdere mai di vista le radici profonde che la legano alla terra e alla cultura locale. In ogni bottiglia di vino si può riconoscere l’amore per la terra, la passione per la viticoltura e il rispetto per il lavoro di chi, come Giuseppe, crede che il vino sia un’opera d’arte, capace di raccontare la storia di una famiglia, di un territorio e di un'intera tradizione.