La Vrille

Hervé & Luciana


 

Hameau du Grangeon 1

Verrayes (AO)

Tel.0166543018

[email protected]

 

lavrille-agritourisme.com

 

La Vrille (che significa "viticcio" in francese) è un angolo incantevole e affascinante, situato sulla montagna nella frazione di Verrayes, in Valle d'Aosta. Qui, tra paesaggi montani e colline ripide, sorge una cantina che è anche agriturismo, gestita con grande passione e dedizione da Hervé Daniel Deguillame e sua moglie Luciana. La coppia si occupa di ogni aspetto dell’attività: dalla cura della vigna alla gestione dell'orto e del bestiame, seguendo un vero modello di km 0.

Hervé, pur essendo nato in Francia, si considera totalmente valdostano, una dichiarazione che diventa evidente nei suoi occhi che si illuminano di passione ogni volta che parla della sua terra e della sua vigna. La sua storia è una di quelle che raccontano di chi ha scelto di tornare alle proprie radici: dopo una carriera nella Marina fino al 1990, ha deciso di seguire la sua passione per la viticoltura e di stabilirsi in Valle d'Aosta. Questo legame profondo con il territorio lo rende un esempio di connessione autentica con la sua terra.

L'approccio di Hervé all'ospitalità è inizialmente riservato. Vi accoglierà con gentilezza, dicendovi le poche cose necessarie per iniziare, ma una volta che percepisce il vostro sincero interesse per il suo lavoro, diventa progressivamente più loquace, aprendo il cuore e la mente a chi vuole conoscere veramente la sua visione della viticoltura.

La vigna di La Vrille è una meraviglia da vedere e, come ogni vigneto di qualità, è il risultato di un impegno continuo. Il lavoro è in fase di conversione al biologico, ma Hervé è fermamente convinto che l'intervento umano debba essere ridotto al minimo. La natura deve seguire il suo corso. Qui, in questa zona montuosa, la natura è particolarmente severa: se piove a Verrayes, significa che sta piovendo in tutta la Valle d'Aosta, dato che l'acqua è un bene raro in questa zona. I vigneti sono immersi in un terreno sabbioso e sassoso, con circa 70-80 cm di suolo fertile sopra una base rocciosa dura e impenetrabile. Questo terreno, povero di acqua e molto roccioso, è perfetto per produrre uve di grande carattere.

La filosofia di Hervé, infatti, si basa sul rispetto totale per il terroir e sulla volontà di far crescere le viti in un ambiente il più naturale possibile. Il vitigno principe della zona è il Muscat di Chambave, che Hervé coltiva sia nella versione secca e ferma, sia nella sua versione passita, più dolce e suadente. Oltre al Muscat, la sua vigna ospita anche altri vitigni autoctoni della Valle d'Aosta, che, seppur meno conosciuti, sono la vera anima della viticoltura locale.

In cantina, come in vigna, l’approccio è minimalista. Il numero di interventi è ridotto al minimo, sempre con l’intento di preservare il più possibile l'autenticità delle uve e il carattere del territorio. "Il vino nasce in vigna," dice Hervé, riferendosi alla sua filosofia. Per lui, la viticoltura valdostana non è solo un lavoro, è una passione che gli scorre nelle vene. Un vero e proprio amore per la terra, che lui stesso definisce come una "malattia" di cui non può fare a meno.

La qualità dei vini di La Vrille è il risultato di questo approccio autentico e rispettoso della tradizione. Il Muscat di Chambave, sia nella sua versione secca che passita, è un’interpretazione perfetta di questo vitigno, che riesce a catturare l’essenza del territorio con grande eleganza. Un viaggio nel cuore della Valle d'Aosta, un'esperienza di vino che parla della terra, del tempo e della passione di chi la lavora con dedizione e rispetto.