I leoni di Marsala

 

A Marsala la storia del vino contemporaneo passa inevitabilmente da una figura decisiva, Marco De Bartoli.

Alla fine degli anni Settanta, quando il nome Marsala sopravviveva soprattutto come prodotto industriale e sempre più distante dalla sua origine agricola, De Bartoli sceglie di tornare al Baglio Samperi, la proprietà di famiglia. La sua scelta è semplice e radicale allo stesso tempo. Ripartire dalla terra, dal Grillo, dal tempo lungo dei vini ossidativi. Con il Vecchio Samperi dimostra che da quelle vigne poteva nascere di nuovo un grande vino, capace di parlare con voce chiara del suo territorio.

Quella decisione riapre una strada che sembrava perduta.

Oggi i figli di Marco De Bartoli continuano a custodire quella visione con una vitivinicoltura esigente, rigorosa, fedele alla terra. Attorno a loro, quasi in silenzio, una nuova generazione di vignaioli ha ricominciato a credere in queste vigne battute dal vento. Così, passo dopo passo, si sta scrivendo una stagione inattesa per il vino di Marsala.

È di loro che vale la pena parlare, noi li chiamiamo i Leoni di Marsala.

Ed è da qui che ricomincia il racconto.