Rocca di Savio

Elisa Panconcelli


 

Via Mulino 1

46040 Solferino (MN)

[email protected]

 

www.roccadisavio.it

 

Nel cuore dell'Alto Mantovano, tra le antiche colline moreniche che si affacciano sul Lago di Garda, nasce Rocca di Savio. Una cantina giovane, ma con una storia che affonda le radici in tempi lontani. Fondata nel 2018 da Elisa Panconcelli, nipote di nonno Vincenzo Savio, che tanti anni fa coltivava con amore una piccola vigna proprio dove ora sorge il nuovo impianto, la cantina rappresenta la continuazione di un sogno familiare che non si è mai spento.

Nonno Vincenzo era un uomo di terra, che sapeva ascoltare il cuore del vigneto. Elisa, cresciuta tra i filari e con lo sguardo rivolto al cielo, ha deciso di proseguire quella tradizione con una visione nuova. Ha scelto di investire nella qualità, rispettando i ritmi della natura e mettendo al primo posto la salute della vite e dell’uva.

Nel cuore della campagna mantovana, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, ogni gesto in vigna è compiuto con cura e attenzione. Il lavoro manuale è il fondamento della filosofia di Rocca di Savio, per preservare l’equilibrio della terra. In cantina, l’obiettivo è eliminare completamente l’intervento chimico, lavorando in armonia con il ciclo naturale della vite.

Rocca di Savio produce quattro etichette, che esprimono appieno questa filosofia di rispetto per la natura e per il territorio:

Manto e Loy, entrambi da uve Chardonnay, rappresentano due interpretazioni dello stesso vitigno, coltivato con un approccio artigianale e rispettoso della natura.

Rosso Rumore, ottenuto da uve Merlot, riflette l’identità e la visione di Elisa.

1859, un Metodo Classico da uve Chardonnay, simbolo del legame tra tradizione e futuro.

Ogni bottiglia è il frutto di un lavoro artigianale, portato avanti con rispetto, pazienza e passione. È un tributo a chi ha coltivato questa terra prima di lei e a chi ha scelto di farla rinascere con uno sguardo nuovo.

Rocca di Savio è la voce di una nuova generazione che crede nel vino come scelta di vita e come mezzo per raccontare, ogni giorno, la bellezza di un territorio.

Ogni vino è pensato come una lettura sincera del territorio e di ogni vendemmia. Nessun vino è uguale a quello dell’anno precedente, perché la natura cambia, evolve e va ascoltata per quello che è. Non ci sono ricette da seguire, ma sensibilità da esercitare.

La cantina è anche uno spazio di sperimentazione e confronto. Ogni decisione viene presa in squadra, con spirito critico, curiosità e il desiderio di migliorare senza snaturare l’identità del progetto.

Ogni bottiglia che nasce a Rocca di Savio porta con sé una parte di questa visione: è il risultato di un lavoro che non vuole imitare nessuno, ma parlare con voce propria. Un omaggio a nonno Vincenzo, che ha dato il primo esempio, e un segnale chiaro di come una nuova generazione possa fare vino in modo consapevole, concreto e rispettoso.

Rocca di Savio non è solo una cantina: è una scelta di vita. Un gesto d’amore verso la terra. Un modo per costruire il futuro partendo dalle radici.