La Porta di Vertine

Dan & Ellen Lugosch


Loc. Casanuova di Paiolo

Gaiole in Chianti (SI)

Tel.0577749577

[email protected]

 

laportadivertine.it

 

Nel 2006, Dan e Ellen Lugosch, una coppia di americani innamorati della Toscana e affascinati dalla sua bellezza, decidono di fare il grande passo di acquistare una casa e un vigneto nel cuore del Chianti Classico, a Vertine, nel comune di Gaiole in Chianti. Con questo gesto, nasce La Porta di Vertine, una piccola azienda che, sin dalle sue origini, ha voluto essere la perfetta espressione del connubio tra passione per il territorio e rispetto per la tradizione vitivinicola locale. La scelta di questo luogo non è casuale: il Sangiovese, vitigno principe della zona, viene considerato dai Lugosch come il miglior interprete del terroir di Vertine, capace di raccontare la storia di queste terre in ogni bottiglia.

La visione di Dan e Ellen è quella di valorizzare un'area particolarmente interessante, caratterizzata da terreni di difficile lavorazione, ma con un potenziale incredibile. Nel cuore del Chianti Classico, a altitudini elevate, lontano dalle zone più facilmente accessibili e conosciute, i Lugosch iniziano il loro progetto vitivinicolo in un angolo più remoto e autentico della Toscana. Qui, i terreni sono più poveri e difficili da coltivare, ma ciò che inizialmente potrebbe sembrare una limitazione, si rivela un vantaggio fondamentale per la qualità delle uve. I terreni di galestro e alberese, tipici di questa zona, hanno la capacità di limitare naturalmente la resa delle viti, concentrando così le energie delle piante e conferendo alle uve una maggiore intensità e struttura.

A supporto di questo ambizioso progetto, Dan ed Ellen hanno al loro fianco il dottor Ruggero Mazzilli, un agronomo di grande esperienza, che ha saputo contribuire al miglioramento delle pratiche agricole e alla cura delle vigne, e l'enologo Giacomo Mastretta, piemontese di origine ma ormai radicato nel Chianti, che ha portato con sé un approccio innovativo nella vinificazione. Mastretta è stato adottato dal Chianti, come ama dire lui, e la sua esperienza si sposa perfettamente con la filosofia dei Lugosch, incentrata su un approccio non interventista sia in vigna che in cantina.

La filosofia che guida l'intero progetto è quella del "less is more": meno interventi, meno manipolazioni, maggiore rispetto per il naturale andamento della vigna e della cantina. In pratica, questo si traduce in un lavoro meticoloso e rispettoso della natura, dove si interviene il meno possibile per non alterare l’espressione autentica del vino. Niente lieviti selezionati, nessun utilizzo di additivi o di tecniche invasive come filtrazioni o chiarifiche. Si cerca di lasciare che sia la natura a parlare, e che i vini risultanti siano il più possibile fedeli al territorio e all'annata di riferimento. Ogni bottiglia diventa un racconto, una narrazione del terroir, un perfetto equilibrio tra la natura e la mano dell'uomo.

Il risultato di questa filosofia è un vino che si distingue per la eleganza, la freschezza e la complessità. I vini de La Porta di Vertine sono caratterizzati da una spiccata vivacità, che si mantiene anche con il passare degli anni, evolvendo e guadagnando in ricchezza e profondità senza mai perdere la loro freschezza iniziale. Questo equilibrio tra freschezza e complessità è una delle caratteristiche più apprezzate dai degustatori e rappresenta la vera essenza di un vino che nasce in un territorio dove il clima e il suolo giocano un ruolo fondamentale nel determinare le caratteristiche organolettiche delle uve.

La filosofia di Dan ed Ellen non si limita però alla sola produzione di vino. La loro azienda, infatti, è anche un impegno per la sostenibilità ambientale e la rigenerazione del paesaggio. Con l'acquisizione di terreni marginali, ad alta quota e difficili da lavorare, i Lugosch non solo producono vino di alta qualità, ma si impegnano anche a preservare e rigenerare l’ambiente circostante, rispettando e mantenendo in vita le tradizioni agricole locali. La loro scelta di lavorare in un contesto così particolare, lontano dai centri più turistici e conosciuti, è in perfetta armonia con il loro desiderio di mantenere viva la cultura del Chianti Classico e di fare un contributo significativo alla valorizzazione della zona.

Inoltre, l'approccio non convenzionale di La Porta di Vertine e la sua filosofia di produzione attenta al rispetto del territorio e all'autenticità si inseriscono perfettamente nella più ampia visione di un vino naturale che sta acquisendo sempre più riconoscimento a livello internazionale. Le etichette de La Porta di Vertine non sono solo vino, ma una vera e propria dichiarazione di intenti, che rappresenta un rifiuto delle convenzioni moderne e una celebrazione della semplicitàe della purezza.

Questi vini, che maturano lentamente e in modo naturale, sono veri e propri ambasciatori del Chianti, non solo della tradizione vinicola, ma anche di un modo di vivere e di produrre che rispetta i ritmi della terra e il legame profondo con essa. Ogni bottiglia rappresenta non solo il territorio, ma anche l’amore e la dedizione di chi ha scelto di fare della Porta di Vertine una porta aperta sulla bellezza naturale e sulla sostenibilità.