Castelfranci, incastonato nel cuore dell'Irpinia, è un paese che affonda le sue radici nella tradizione vitivinicola della Campania, uno dei 17 comuni della DOCG Taurasi, che vanta le uve più pregiate per la produzione di uno dei vini più rappresentativi della regione: il Taurasi. Qui, sulle dolci colline che si affacciano sul fiume Calore, in un paesaggio che sembra scolpito nel tempo, le vigne trovano il loro terreno ideale per esprimere tutta la potenza e la tipicità dell’Aglianico, vitigno che è il cuore pulsante di queste terre.
La famiglia Boccella, custode di questa tradizione, è legata a questo territorio da un amore che si tramanda da quasi mezzo secolo. La storia della famiglia è legata a doppio filo con quella delle vigne, impiantate dal fondatore, Giuseppe Boccella, al suo ritorno dal Venezuela. Con un’intuizione e una passione senza pari, Giuseppe ha scelto le migliori terre di Castelfranci, situate a oltre 500 metri di altitudine, ben esposte a Sud-Est, per dare vita a un’aglianico che, fin dalle sue origini, si è distinto per la sua personalità e per la sua capacità di raccontare il territorio in modo autentico.
Oggi, l’opera del fondatore è continuata con la stessa dedizione dai suoi figli, Raffaele e Giovanni, Angela e Lucia. La loro è una storia di continuità, ma anche di innovazione: mentre rispettano la tradizione e la sapienza dei loro predecessori, non smettono mai di cercare modi per migliorare la qualità del loro lavoro e dei loro vini. Il loro lavoro è, per loro, una vera e propria missione, un modo per raccontare la forza e la bellezza di un territorio che non smette mai di stupire. Come raccontano loro stessi, "È come se la forza balsamica di questi vini venisse direttamente dall'algido rigore delle alture irpine, dai boschi che ancora, per fortuna, si scorgono ad ogni passo." Un legame profondo con la terra, che emerge in ogni bottiglia, in ogni sorso.
L'Aglianico di Castelfranci è un vino che nasce dal contadino, dalla sapienza rurale che si tramanda di generazione in generazione. Non è un vino autoprodotto, né tanto meno il frutto di una produzione ad alta resa. È il risultato di anni di lavoro, di sacrifici, di rispetto per la terra e per le tradizioni. Ogni grappolo viene curato con dedizione, ogni fase della vinificazione segue un processo che non perde mai di vista l’autenticità. E il risultato è un vino che non è solo tipico della zona, ma che ne rappresenta anche la personalità, la forza e la purezza.
Il Taurasi che nasce dalle vigne dei Boccella è il racconto di un paesaggio che sa di montagna, di bosco, di natura selvaggia. È un vino che conserva, nel suo profumo, la freschezza dell’aria delle alture irpine, che nel suo sapore ritrova la solennità e la profondità di un territorio che è riuscito a resistere nel tempo. Un vino che racconta la storia di un popolo e di una terra, ma che, al tempo stesso, riesce a essere "personale", perché ciascuna bottiglia porta con sé la passione e l'amore della famiglia Boccella, che ha fatto dell’Aglianico non solo il simbolo di Castelfranci, ma anche il cuore di un'intera tradizione vitivinicola che continua a vivere attraverso ogni vendemmia.
In questo angolo d'Irpinia, tra le alture e i boschi, il vino non è solo un prodotto, ma un racconto, una testimonianza di una storia che ha radici profonde e che continua a nutrirsi di quella sapienza rurale che, nel corso dei secoli, ha saputo dare vita a uno dei più grandi vini d’Italia.