Pantun

Mimmo & Jutta


C.da Pantoni 6

Mottola (TA)

Tel.3467474210

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Se arrivate in visita a Pantun, sulle colline che si affacciano su Mottola, in provincia di Taranto, in una giornata di pioggia, capirete subito il perché della scelta di Mimmo e Jutta (il cognome, per loro, è superfluo) di dare questo nome alla loro impresa familiare. Lungo la ripida strada sterrata che porta alla loro azienda, l'accoglienza è inaspettata: il pantano, il fango, è la prima sensazione che vi avvolge, ma subito si unisce ad un straordinario profumo di bosco e al calore umano di Mimmo, Jutta e dei loro figli, Giuseppe e Hanna. Quella collina di natura argillosa, a 400 metri di altezza, nel 2000, non era altro che un terreno incolto, senza vita, ma oggi è il cuore pulsante di un'avventura che è divenuta una scelta di vita.

Mimmo e Jutta hanno deciso di cambiare rotta, lasciando le loro vecchie occupazioni per tornare alla terra, impegnandosi in una lavorazione artigianale e tradizionale. Non avevano un terreno di famiglia su cui costruire il loro sogno, ma si sono lanciati con coraggio e determinazione, contando sull’aiuto di tanti amici e sull’amore per il loro progetto. Nel corso degli anni, il loro impegno ha suscitato ammirazione nella gente del posto, che li ha visti crescere e produrre un vino di qualità, coltivato secondo le tradizioni locali, in vigneti ad alberello, una tecnica antica tipica di questa regione.

Nel tempo hanno costruito una piccola casa e una modesta cantina di recente costruzione, di fronte a quella che ora è la loro dimora. L’azienda si estende su sei ettari, di cui circa tre destinati a vigneto, principalmente coltivato con Primitivo, varietà che consente loro di produrre circa 15.000 bottiglie all’anno. Qui, la biologia è alla base di ogni scelta: l’agricoltura biologica è un principio irrinunciabile, e per il nutrimento del terreno si ricorre al sovescio e all’uso di letame biologico ogni quattro anni.

Durante la visita in cantina, non si apprezzano solo i loro vini, ma si comprende anche il lavoro che sta dietro alla produzione. Mimmo, con passione e dedizione, racconta ogni fase del processo, e si percepisce il loro continuo senso di attesa e ricerca. L’approccio alla vinificazione è completamente manuale e privo di interventi invasivi. L'uso di piccole botti di legno viene moderato, perché queste consentono una leggera contaminazione dell’ambiente esterno, senza alterare il carattere naturale del vino. Inoltre, la chiarificazione è affidata al travaso, un processo che preserva al massimo le sostanze naturali del vino, favorevoli alla sua conservazione. Non vengono utilizzati lieviti commerciali e nessuna consulenza enologica interviene per correggere o modificare il risultato.

La produzione di Pantun si concentra su vini che raccontano la personalità della famiglia e del territorio, senza compromessi. Tra i vini proposti, si inizia con un rosato fresco e aromatico, seguito dal rosso Pantun, che rappresenta il prodotto emblematico dell'azienda, il Fatù, un rosso più strutturato con una lieve e inconfondibile nota dolce, e infine il Passò, un passito ricco e pieno, ma mai eccessivo, che sorprende per la sua eleganza.

Pantun è un'azienda certificata biologica, ma Mimmo e Jutta sono consapevoli che la certificazione, pur importante, non basta per garantire al consumatore la qualità e la genuinità del prodotto. Per questo motivo, stanno sperimentando forme alternative di autocertificazione condivisa, basate su processi di mutuo riconoscimento tra i produttori, una rete che garantisce valori e principi comuni.

Visitare Pantun è un’esperienza che va oltre il semplice incontro con il vino. È una visita che coinvolge il cuore, un’opportunità per scoprire l'autenticità di un lavoro che si fonda sul rispetto per l’ambiente, per il lavoro e per la tradizione. Mimmo e Jutta, con grande entusiasmo, accolgono ogni ospite come un amico, dando valore alla socialità e all'incontro umano. Per la commercializzazione dei loro prodotti – vini e olio – preferiscono il contatto diretto con il consumatore, partecipando a mercati e ospitando visite presso l'azienda. Questo permette loro di trasmettere non solo la qualità dei loro prodotti, ma anche il significato profondo delle loro scelte: il costante impegno nel rispetto del lavoro, dell’ambiente, della salute, e la fedeltà verso il territorio e le sue tradizioni.

Mimmo e Jutta non hanno solo coltivato la terra, ma l’hanno trasformata in un luogo dove ogni bottiglia di vino è un pezzo di vita, un racconto di passione, di lotta e di continua ricerca dell’eccellenza. Una storia che merita di essere raccontata e, soprattutto, bevuta.