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Antichi Vigneti Manca nasce in Romangia, nel nord della Sardegna, tra Porto Torres e Castelsardo. Una terra aperta, battuta dal maestrale, dove il mare del Golfo dell’Asinara arriva fin dentro le vigne e ne misura il respiro. Qui, nel cru Badde Pira – la valle dei peri – le viti affondano le radici in suoli calcarei, ricchi di marne bianche, antiche terre marine tornate luce e pietra.
È una storia di famiglia che attraversa quattro generazioni. Oggi sono Alessia e Noemi, sureddi, a raccoglierne il senso e a portarlo avanti. Nel 2007, ritrovando alcune bottiglie artigianali del nonno, comprendono che quel vino non era solo memoria, ma un’eredità viva, da custodire e rimettere in cammino. Da lì nasce la scelta di farsi carico delle vecchie vigne di famiglia e di lavorarle senza forzature, seguendo il tempo e la terra.
Nel 2017 prende forma ufficialmente Antichi Vigneti Manca, un progetto familiare a otto mani che coinvolge anche il padre e Gianpaolo, marito di Alessia. Sei ettari di vecchie vigne ad alberello, con rese basse – 20–30 quintali per ettaro – per una produzione che a fatica raggiunge le 8.000 bottiglie l’anno. Qui ogni gesto è manuale, ogni decisione pesa.
Si coltivano solo varietà autoctone: Retagliadu Nieddu, clone locale del Cannonau, Vermentino ad acino grosso, Girò Bianco, Pascale, Moscato. Il Retagliadu Nieddu è forse il più emblematico: grappoli piccoli, serrati, che obbligano a continui tagli sulla pianta. A volte servono dieci viti per riempire una sola cassetta. La vigna comanda, l’uomo segue.
In cantina si prosegue con la stessa misura. Fermentazioni spontanee, lieviti indigeni, cemento e acciaio. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione. I vini vengono accompagnati nella loro espressione più diretta, senza aggiustamenti.
Ne nascono vini integri, schietti, profondamente legati all’annata e al luogo. Raccontano Badde Pira, il vento che asciuga, la luce che incide, la materia chiara della terra. Antichi Vigneti Manca è questo: non un ritorno nostalgico, ma una continuità consapevole. Un modo di stare in vigna e nel vino con rispetto, fermezza e verità.