Nel cuore dell'Alto Monferrato, a San Marzano Oliveto, tra i dolci pendii e i vigneti che parlano la lingua di una terra antica, nasce La Viranda, una cooperativa che affonda le sue radici nel 1980 grazie all’unione di sei piccole realtà agricole, un atto di coraggio e di speranza che avrebbe segnato una nuova direzione per l’agricoltura locale. Ma la sua storia, come quella di ogni grande vino, non è solo fatta di numeri e fatti, ma di sogni, di un sogno che da subito si è fatto canto di libertà, di ribellione e di riscatto. Ecco che i nomi delle etichette - Sol dell’Avvenire, Libertario, Futuro Rosso, Santa Libera dei Ribelli - non sono solo etichette, ma espressione di una visione radicale e pura di viticoltura, una visione che ha preso vita sotto la guida di Claudio Solito, un vignaiolo dal cuore ardente, e del suo compagno di viaggio, Emanuele Giordano, amico e socio di mille battaglie.
Da quando Claudio ed Emanuele sono entrati a pieno titolo nel cuore della cooperativa, ogni angolo di La Viranda è stato travolto dalla passione di chi non si arrende al conformismo, di chi sa che la viticoltura non può essere solo un lavoro, ma deve essere un atto d’amore. Un amore che ha spinto i due vignaioli a rivedere ogni singolo aspetto della produzione, a riscrivere le regole, a mettere al centro l’uomo e la terra, la tradizione e l’innovazione. La loro è stata una rivoluzione silenziosa, una rivoluzione fatta di piccoli cambiamenti che, sommandosi, hanno trasformato la cantina, gli impianti, le tecniche di coltivazione. La vigna, curata con rigore e rispetto, ha visto ridurre le rese per ettaro, perché il vero obiettivo di Claudio ed Emanuele non era solo la quantità, ma la qualità, la bellezza di ogni singolo grappolo che, una volta giunto in cantina, avrebbe preso vita sotto le loro mani esperte.
In ogni bottiglia di vino c’è il segreto di una filosofia di vita che non ha paura di sfidare le convenzioni, di guardare oltre l’orizzonte, di andare controcorrente. L’esperienza acquisita negli anni ha insegnato loro che la viticoltura è un equilibrio delicato, che ogni fase della lavorazione, dal mosto al vino, richiede la massima attenzione, un occhio vigile, un cuore aperto. La fermentazione è gestita con cura, ogni decisione in cantina è presa con la consapevolezza che il vino che sta nascendo dovrà essere un’armonia tra la terra, il lavoro, il tempo.
La Viranda non è solo una cantina: è un luogo dove il vino racconta una storia, quella di un territorio unico, di una gente che, pur nelle difficoltà, ha scelto di continuare a coltivare la propria terra con passione e amore. La cooperativa si estende su una superficie di 9,4 ettari di vigneti e 1,28 ettari di frutteto, e la qualità di ciò che nasce qui non è mai stata solo una questione di uve, ma di visione. L’obiettivo è quello di produrre un vino che non sia solo il risultato di un processo, ma il compimento di un’idea: un vino che parli di un futuro che guarda al passato con occhi nuovi, un vino che sa essere sincero, senza finzioni, che racconta la verità della terra, che nasce dal sudore di chi lavora la vigna e dalla passione di chi crede che il vino non sia solo una bevanda, ma un legame profondo con il mondo.
Ma La Viranda non è solo vino. È anche cucina, un’altra grande passione che attraversa la famiglia Solito. Dal 1987, infatti, la cooperativa diventa anche agriturismo, un angolo dove la tradizione locale viene raccontata attraverso i piatti che, con amore, Lorella Solito – sorella di Claudio – prepara ogni giorno. La cucina di La Viranda è il racconto della terra che ogni giorno nutre chi la lavora, ed è fatta di verdura e frutta di stagione, delle stesse terre che danno vita ai vini. Le carni e le uova provengono dagli allevamenti della cooperativa, perché per Claudio ed Emanuele il rispetto per la terra e per gli animali è una filosofia che non può essere separata dalla loro cucina.
In ogni piatto, in ogni sorso di vino, c’è la passione, la forza, la tenacia di chi ha scelto di rimanere fedele alla propria terra, di lottare per un futuro migliore, di ricordare a tutti che il vero lusso non è nella quantità, ma nella qualità, nella bellezza e nel rispetto per ciò che ci è stato donato. Il sogno di La Viranda è una sfida che non ha paura di guardare lontano, di sognare in grande, ma sempre con i piedi ben piantati sulla terra che ogni giorno ci regala il suo frutto più prezioso: il vino.