In pochi avrebbero scommesso su questi tre giovani calabresi, che solo pochi anni fa hanno deciso di scommettere sulle potenzialità di vitigni autoctoni quasi dimenticati, in una regione che non compariva certo tra i protagonisti delle pagine più celebri del vino italiano. Eppure, con una visione chiara e determinata, hanno scelto di sfidare l’inerzia di un territorio spesso sottovalutato, portando alla luce le straordinarie potenzialità di una Calabria che ha molto da raccontare, ma che troppo spesso resta nell’ombra. Il loro motto? “Oltre che vino vogliamo produrre orgoglio e valori”, un’affermazione che non lascia spazio a dubbi e che ben esprime il desiderio di restituire alla loro terra, attraverso la viticoltura, il giusto riconoscimento e il valore che merita. Un omaggio alla Calabria, alla sua storia, ai suoi vitigni e alle sue tradizioni che, purtroppo, erano state troppo spesso ignorate o mal interpretate.
Le loro vigne, piantate sulle colline che incorniciano il versante interno della Piana di Sibari, proprio di fronte al maestoso Pollino, sono il cuore pulsante di questo progetto. Un progetto che ruota attorno alla riscoperta di vitigni autoctoni, come il Magliocco e il Mantonico Pinto, ma anche altre varietà storiche della regione, quali la Guarnaccia Bianca e Nera, il Greco Bianco e Nero, il Pecorello, l’Aglianico, oltre a un internazionale come il Cabernet Sauvignon. È proprio su questi vitigni, che portano con sé la memoria di una terra da sempre vocata alla viticoltura, che si sono concentrati questi giovani produttori, convinti che l’autenticità e la tradizione possano essere la chiave per il successo.
E i risultati non si sono fatti attendere. Il Toccomagliocco, ad esempio, è una vera rivelazione, un vino che affascina grazie a una struttura ben definita e a un frutto che si bilancia in modo sublime con una finezza sorprendente, capace di conquistare anche i palati più esigenti. Un altro prodotto di grande interesse è il Mantonicoz, un bianco che nasce da una materia prima di grande qualità. Questo vino, se lasciato libero di esprimere la propria vitalità, rivela un dinamismo che è destinato a regalare soddisfazioni nei prossimi anni. Ma non sono solo i grandi nomi ad attrarre attenzione: anche i vini Chora Bianco e Chora Rosso, pensati per la convivialità, sono un invito a scoprire la bellezza di questa terra, a condividere il gusto autentico della Calabria in ogni sorso.
Questi giovani produttori, con la loro energia e il loro spirito innovativo, sono senza dubbio tra le nuove voci emergenti del panorama enologico italiano. Non si limitano a produrre vino, ma vogliono anche trasmettere un messaggio: quello dell’orgoglio per una terra che ha tanto da dare, della passione per il lavoro ben fatto e della convinzione che, a volte, la bellezza e la qualità si nascondono dove meno te l’aspetti. Il loro successo è una prova tangibile che, se ben coltivata, la terra di Calabria può dare frutti straordinari, tanto quanto il cuore e l’impegno che ci mettono quelli che hanno scelto di credere in essa.