Famiglia Pepe

Micaela - Caterina - Raffaella - Valentina


 

Famiglia Pepe 

70020 Poggiorsini (BA)

C.so Aldo Moro, 110

70024 Gravina in Puglia (BA)

Tel.338 475 6439

[email protected]

 

www.famigliapepe.com

 

Ci sono luoghi dove il tempo non è mai diventato urgenza. Poggiorsini è uno di questi: un borgo piccolo, silenzioso, incastonato sulla Murgia barese, al confine con la Basilicata.

È una terra di confine, nel senso più autentico del termine: una linea che non separa, ma collega. Grano, ulivi, pascoli, alture. E una bellezza austera, che si lascia scoprire solo da chi ha occhi pazienti. Qui, a 475 metri sul livello del mare, sorge Masseria San Cataldo, proprietà della famiglia Pepe da oltre due secoli. Una storia contadina che si legge nei registri del catasto regionale e si sente ancora nelle pietre bianche dei muretti, nelle corti, nei campi battuti dal sole. Fino a pochi anni fa, la masseria era dedita esclusivamente alla cerealicoltura. Poi, nel 2015, una svolta: vengono impiantati tre ettari di Aglianico.

Non una rivoluzione, ma un gesto coerente. La terra non viene cambiata — viene ascoltata. E il vino, come spesso accade nelle storie più vere, arriva come naturale conseguenza.

Nasce così Cantina Pepe, una realtà tutta al femminile, guidata da Caterina, Valentina, Micaela e Raffaella Pepe — quattro sorelle, quattro percorsi diversi, un unico progetto condiviso. Caterina, agronoma laureata a Bari, vive in simbiosi con le vigne. Studia il terreno, osserva i cicli naturali, lavora senza forzature. La sua è un’agricoltura consapevole, fatta di gesti precisi e pazienti. Valentina, sommelier, è la voce del vino. È lei a raccontarlo, a servirlo nel wine shop aziendale, ad accompagnare gli ospiti in degustazione. Conosce ogni aroma, ogni sfumatura, ogni silenzio del bicchiere. Micaela, laureata in Economia e consulenza d’impresa, gestisce l’organizzazione interna, l’amministrazione e la strategia aziendale. È la regia silenziosa che tiene tutto in equilibrio. Raffaella, infine, è il cuore operativo: logistica, ordini, contabilità. Fa in modo che ogni bottiglia arrivi dove deve, come deve, senza perdere nulla della sua autenticità. Insieme, le sorelle Pepe hanno scelto una strada sobria, artigianale, misurata. Producono circa 6.000 bottiglie all’anno, tutte interamente da uve Aglianico coltivate in conduzione diretta. Due vini soltanto. Ma bastano.

Cantina Pepe non ha scelto la scorciatoia del marketing. Ha scelto la coerenza.

Pochi ettari, pochi vini, nessuna forzatura. Tutto nasce dalla terra e vi ritorna.

Veronelli avrebbe parlato di “un atto agricolo d’amore”. Perché è proprio questo che succede a Poggiorsini: un’agricoltura colta, ma ancora profondamente umana.

Un vino che non rincorre il mercato, ma aspetta chi ha voglia di ascoltare.

E quelle quattro sorelle — Caterina, Valentina, Micaela e Raffaella — ci stanno riuscendo.

Con rispetto. Con concretezza. Con verità.