Crocizia 🍷

Marco Rizzardi


 

Fraz. Pastorello

Strada per Crocizia 7

Langhirano (PR)

Tel.0521854450

[email protected]

 

crocizia.com

 

Anidride carbonica, lieviti e batteri: creature invisibili che, con la loro magia silenziosa, trasformano la natura in poesia liquida. Sono loro a plasmare ogni bottiglia, a imprimere nei vini il carattere di un territorio, il respiro di una terra che non ha fretta, che prende il suo tempo, che vive con il ritmo delle stagioni. Qui, nel cuore della Val Parma, il vino non è solo una bevanda: è un incontro tra l'uomo e la terra, un atto di profondo rispetto e amore.

Siamo poco sopra Langhirano, nella campagna che ha il sapore del passato e il profumo della tradizione. La Val Parma, che prende il nome dal torrente che l’attraversa, è una terra ricca di storia e di vita, dove le colline si allungano delicate verso l’orizzonte, custodi di storie di fatica, di speranza, di sacrifici silenziosi. Qui, in un angolo di Emilia che ha visto crescere generazioni di uomini legati alla terra, la vigna non è un semplice frutto del lavoro, ma una parte viva di un racconto che si scrive giorno dopo giorno, un capitolo che parla di memoria, di attese, di sogni. Ogni vigneto qui è più di un campo coltivato: è un pezzo di memoria, un tassello di quella storia che non si dimentica.

Marco Rizzardi, figlio di questa terra, è l’artefice di un sogno che ha preso forma tra i boschi e le colline, dove la cascina abbandonata del primo dopoguerra ha trovato nuova vita grazie alla sua passione e alla sua visione. È lui che ha deciso di recuperare un angolo di passato, di farlo rinascere con i vitigni che, da sempre, raccontano la tradizione di questa zona. Barbera, croatina, malvasia di Candia, lambrusco: varietà che non sono semplici piante da coltivare, ma vere e proprie testimonianze di un territorio che parla la lingua della terra, che non si lascia mai piegare dalla moda, che sa rimanere fedele a se stessa. Il suo lavoro non è mai stato solo un mestiere, ma una scelta di vita: una scelta di amore verso la sua terra, una scelta di rispetto per un mondo che si fa sempre più lontano, ma che resta vivo nelle radici di queste viti.

Ogni gesto che Marco compie, dal piantare le viti al raccogliere i frutti, è impregnato di una calma che nasce dal cuore stesso della campagna. Non c'è mai fretta nelle sue mani, non c'è mai il desiderio di accelerare il ritmo di un processo che è naturale. La fermentazione avviene in bottiglia, senza l’intervento di lieviti selezionati, senza la fretta della tecnologia. È la terra a parlare, sono i lieviti naturali che, giorno dopo giorno, raccontano la storia di ogni grappolo, di ogni vigna, di ogni anno che passa. La scelta di Marco è chiara: non vuole manipolare il vino, ma farlo vivere, lasciarlo respirare, dargli il tempo di raccontare se stesso. Non c'è bisogno di sofisticazioni, di artifici, perché il vino che nasce da queste colline è puro, autentico, vero.

Ogni bottiglia che esce dalla cantina di Marco è un atto di fede nella natura. Non è solo un vino, ma un racconto che si svolge in ogni sorso, in ogni bollicina che si solleva nel bicchiere. È una storia di generosità, quella che emerge da ogni sorso di frizzante, di un vino che non cerca di farsi notare, ma che si fa amare nella sua semplicità. Non è un vino da esibire, è un vino da vivere, da assaporare lentamente, lasciandosi avvolgere dalla sua delicatezza, dalla sua freschezza. C’è qualcosa di straordinario in questa bottiglia, una forza discreta che non urla, ma che sa farsi sentire. Il frizzante che Marco produce è un incontro tra tradizione e modernità, un ponte tra il passato e il presente che non ha paura di restare fedele alle radici, ma che sa come adattarsi al mondo che cambia.

Marco, con il suo lavoro, ha fatto qualcosa di più che produrre vino: ha dato vita a una filosofia, a un modo di pensare che parte dalla terra e arriva dritto al cuore. Il suo è un vino che non si impone, ma che conquista con la sua autenticità, con la sua generosità. Ogni bottiglia è un piccolo miracolo che racconta l’amore di un uomo per la sua terra, il suo rispetto per le tradizioni, la sua capacità di rimanere fedele a un percorso che non è mai facile, ma che è sempre ricco di soddisfazioni. Ogni sorso di questo vino è una riflessione sulla vita, sull’importanza di rallentare, di ascoltare, di rispettare il tempo che passa. Perché il vino, alla fine, è anche questo: un atto di pazienza, un incontro con se stessi e con la natura.

C’è qualcosa di intimo e di profondo in ogni bottiglia di Marco Rizzardi. Non è solo un prodotto, ma un’esperienza che ti prende e ti accompagna, ti fa riflettere sul passato e ti proietta nel futuro. Un bicchiere di questo vino non è solo una bevanda, è una riflessione sulla bellezza della vita, sulla lentezza che ci insegna a vedere il mondo con occhi diversi. Non è mai troppo tardi per imparare a gustare la bellezza nelle cose semplici. E questo vino, in tutta la sua essenza, ce lo insegna con una discrezione che non ha bisogno di parole, ma solo di silenzio e di ascolto.

 

 

 @officinaenoica🍾