Podere Tiberi 🍈

Maria Clara Tiberi


S.P. Doganella km17+910, Cellere (VT)

+39 3317155143

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https://www.poderetiberi.com/it

https://www.instagram.com/poderetiberi

 

 

Maria Clara non è cresciuta tra gli ulivi. Li ha incontrati da adulta, quasi per caso, durante un corso di degustazione.

Ma in quel gesto  semplice, apparentemente marginale c’era già una direzione.

Abbandona il diritto, sceglie la terra. Da lì nasce Podere Tiberi.

Un progetto senza eredità da proseguire, ma con un’intenzione chiara, coltivare olivi nel rispetto del paesaggio, della varietà, del tempo. La formazione è rigorosa, assaggiatrice professionista, due livelli da International Olive Oil Sommelier, un master in business di settore, e uno studio che non smette mai di accompagnare l’azione.

Oggi l’azienda conta otto ettari, distribuiti tra colline, piccoli avvallamenti e boschi, a 350 metri di altitudine, in un microclima privilegiato, sospeso tra lago e mare.

L’oliveto è costituito solo da cultivar italiane autoctone: Leccino, Frantoio, Caninese, e Maurino, quest’ultima scelta per un piccolo impianto che dona un olio intensamente profumato. Negli ultimi anni, sono mille le nuove piante di Caninese messe a dimora, accanto al recupero di olivi secolari, immersi nel bosco, seguiti nel loro sviluppo naturale.

Il metodo è biologico, fin dall’inizio, e oggi certificato. Si lavora la terra con attenzione e coerenza, concimazione organica, irrigazione estiva solo dove necessaria, scarificatori che mantengono intatta la struttura del suolo, evitando ogni compattazione.

Nessun impianto super-intensivo, nessuna varietà esotica, nessuna pressione produttiva. Il rispetto guida ogni decisione.

Anche la raccolta segue questa logica. Semi-meccanica, inizia solo quando le olive sono ancora verdi, nel momento più favorevole per un olio fragrante e ricco di polifenoli. Le drupe vengono riposte esclusivamente in cassette forate, mai lasciate al sole, mai abbandonate all’attesa.

Nulla è casuale. Nemmeno ciò che sta intorno, le etichette sono stampate su carta ecologica Favini, i materiali scelti per le degustazioni sono sostenibili, il racconto è sobrio, fondato sul gesto più che sul linguaggio.

Maria Clara non vuole soltanto produrre olio. Vuole riconnettere l’olio alla terra e al pensiero, liberandolo dalla retorica e riportandolo al suo essere alimento essenziale, agricolo, concreto.

Con Podere Tiberi nasce un olio che è, prima di tutto, una testimonianza etica, di come si può coltivare, raccogliere e comunicare senza violare. Un olio che parla piano, ma non per questo dice meno.