L’Azienda Agricola Forteto della Luja di Loazzolo, nel cuore della Langa Astigiana, è una testimonianza vivente di una tradizione che affonda le radici nei secoli. La sua storia si intreccia con quella di Giovanni Scaglione, attuale titolare, che ha ereditato l’azienda dalla sua famiglia materna, i Novelli, i cui antenati fondarono l’azienda alla fine del Settecento. Quei terreni, un tempo appartenenti alla famiglia nobiliare dei Gancia di Canelli, sono diventati il fulcro di una passione che si è tramandata di generazione in generazione, sempre più radicata al territorio, come un legame profondo e indissolubile con la terra.
Giovanni è cresciuto nell’ombra di una tradizione che non si limitava alla viticoltura, ma che rappresentava un vero e proprio stile di vita. Sua nonna, Teresa Novelli, figlia unica e amante della cultura, era una donna che aveva saputo conciliare amore per il lavoro nei vigneti e una curiosità insaziabile per la conoscenza. La sua storia si intrecciava con quella di Tommaso Novelli, suo padre e nonno di Giovanni, un uomo che aveva dedicato la sua vita alla cura dei vigneti e alla vinificazione, cimentandosi con passione nelle varietà di Pinot Nero, Barbera e Moscato, piantate dal padre Michele. La sua figura è rimasta nella memoria collettiva come quella di un uomo di nobili sentimenti, che, pur essendo figlio di contadini, riuscì a farsi rispettare tra la nobiltà di Loazzolo e dintorni.
Tommaso, oltre a essere un viticoltore di grande talento, guadagnò la stima della comunità, tanto da diventare, tra le due guerre, Vice Podestà del paese. Durante la Seconda Guerra Mondiale, si distinse per il suo coraggio e la sua generosità, nascondendo i partigiani nella cantina di famiglia, simbolo della sua fermezza e del suo spirito di giustizia. Nonostante le difficoltà, continuò a lavorare nei vigneti con la stessa passione, e a mantenere un legame stretto con la terra che gli aveva dato tanto.
Nel 1940, Teresa sposò Egisto Scaglione, e portò in dote al marito i vigneti che oggi Giovanni cura con amore. La piccola proprietà agricola, che all'inizio comprendeva pochi terreni, è stata nel corso degli anni ampliata con acquisti e affitti di nuovi terreni, raggiungendo l’attuale dimensione di poco più di 16 ettari. Tra questi, 9,5 ettari sono coltivati a vigneto su ripidi pendii, esposti al sole e a un’altitudine di circa 500 metri, che regalano una vista mozzafiato su Langhe, Roero e Monferrato.
Oggi, l’azienda Forteto della Luja è il frutto di un impegno continuo e di una passione che non conosce tregua. Giovanni Scaglione continua la tradizione della sua famiglia, con un rispetto profondo per il territorio e per le sue radici. Ogni vendemmia racconta una storia di sacrificio, dedizione e amore per la terra. I vigneti, che da generazioni sono coltivati con cura e attenzione, producono uve che si trasformano in vini ricchi di carattere, eleganza e personalità. Il paesaggio che circonda l’azienda, con i suoi prati fioriti e i boschi che si alternano ai vigneti, è un vero e proprio angolo di paradiso che racconta una storia di amore per la natura e il suo frutto più autentico: il vino.
Come Luigi Veronelli diceva: “Il vino è una delle cose più serie e più belle che l’uomo possa fare, se è fatto con rispetto, passione e consapevolezza.” E così, in ogni bottiglia di Forteto della Luja, si racchiude una lunga tradizione di viticoltura che Giovanni e la sua famiglia continuano a coltivare con passione e orgoglio. Un patrimonio di storia e di amore per la terra che non smette di emozionare e che continuerà a raccontare, nei secoli a venire, il legame indissolubile tra la famiglia Scaglione e il suo amato Monferrato.