Loc. Arcile, Podere Ex E.M. 348
Campagnatico (GR)
Tel.0564998142
Poggio Trevvalle è un angolo di Maremma Toscana dove la terra, il cielo e la vigna si fondono in una simbiosi perfetta, creando vini che parlano di tradizione, passione e rispetto per l’ambiente. Situato tra il borgo medievale di Campagnatico e la città di Grosseto, Poggio Trevvalle è il frutto della visione e dell’impegno dei fratelli Valle, Umberto e Bernardo, che nel 1998 hanno acquisito la fattoria con l’intento di creare una realtà vitivinicola artigianale, autentica e in armonia con la natura.
Il loro approccio è semplice ma radicale: produrre vini onesti, che siano il riflesso genuino della terra che li genera, della tradizione viticola locale e delle varietà di uva che prosperano in questa terra. La scelta di lavorare in biologico non è un’ideologia, ma una scelta pratica e consapevole. La loro filosofia è basata su un profondo rispetto per l’ambiente, che si traduce in una cura quasi maniacale della fertilità del suolo e in pratiche agricole che evitano il più possibile l'uso di trattori, preferendo un approccio che non compatti il terreno e ne preservi la elasticità e la permeabilità. Questo approccio consente di mantenere un equilibrio naturale tra la terra e la vigna, lasciando spazio alla microflora e alla microfauna che, silenziosamente, fanno il loro lavoro per migliorare la qualità del suolo e delle uve.
La vendemmia manuale è uno degli aspetti più significativi del lavoro a Poggio Trevvalle: un gesto che dimostra quanto la qualità sia al centro di ogni processo, fin dalle prime fasi di raccolta. Le uve vengono selezionate con cura, e il lavoro in vigna culmina in un processo di cernita che garantisce che solo i grappoli migliori vengano trasformati in vino. Il momento ideale per la raccolta avviene quando i vinaccioli sono completamente maturi, garantendo tannini più morbidi e eleganti. Questi passaggi sono essenziali per ottenere un vino che non solo rappresenti il territorio, ma che ne porti in sé l’essenza più pura e autentica.
Il cuore del lavoro dei fratelli Valle è proprio questo: trovare il giusto equilibrio tra la tradizione e l'innovazione, utilizzando i migliori metodi del passato e le conoscenze scientifiche più avanzate. Il loro obiettivo non è solo quello di produrre vino, ma di farlo in modo che ogni bottiglia rispecchi appieno il terroir e la sua personalità unica. Il Sangiovese, che costituisce oltre l'85% dei vigneti, è il cuore pulsante della loro produzione, ma a questo vitigno si affiancano Alicante, Cabernet Sauvignon e Merlot, che completano il mosaico di varietà pensato per esprimere al meglio le caratteristiche del terreno.
La biodiversità è un principio fondamentale della filosofia di Poggio Trevvalle. Non si usano concimi chimici né fitofarmaci sistemici, e nessun prodotto di sintesi arriva mai alle uve. L'azienda si impegna a mantenere il suolo naturalmente fertile e strutturato, per favorire la crescita sana delle viti e per evitare qualsiasi compromesso sulla qualità del vino. Questo approccio, che non si limita alla cantina ma parte direttamente dal campo, porta a vini che sono espressione autentica della Maremma, capaci di riflettere la genuinità e la purezza del territorio.
In cantina, il lavoro continua con la stessa attenzione e il medesimo rispetto. Le pratiche di vinificazione sono minimali: non si usano additivi e, quando possibile, i livelli di solforosa sono mantenuti ben al di sotto dei limiti legali, permettendo al vino di mantenere un’espressione più pura e fedele del territorio. Il risultato di questa visione è un vino che, nonostante le difficoltà e le sfide che ogni annata porta con sé, rimane fedele alla sua origine, autentico e naturale in ogni sorso.
Poggio Trevvalle non è solo un’azienda vinicola: è un modello di come la rispetto per la terra e il lavoro artigianalepossano dare vita a vini che sono al contempo moderni e radicati nelle tradizioni. Ogni bottiglia è il frutto di un lavoro che non ha paura di prendersi il tempo necessario, che non cede mai alla tentazione della velocità o della produttività forzata, ma che si impegna a creare vini che parlano di natura e che raccontano il territorio in tutta la sua bellezza e complessità. Un progetto che, seppur giovane, ha già lasciato il segno e continua a crescere, a raccontare la Maremma, e a portare nel bicchiere tutta l’autenticità della sua terra.