Chiesina di Lacona

Filippo Alampi


 

Via Santa Maria 209/E, Loc. Lacona

57031 Capoliveri (Li)

 +39 055 631520

[email protected]

 

www.chiesinadilacona.it

 

 

L’Elba respira tra mare e monti. Centoquarantasette chilometri di coste mutevoli, baie segrete, acque trasparenti che riflettono falesie e faraglioni. I colli si alternano alle scogliere, un terzo dell’isola supera i duecento metri e il monte Capanne tocca oltre mille. Un paesaggio vivo, che sorprende chi lo attraversa e restituisce al vino luce e freschezza.

La viticoltura qui ha radici antiche. I Focesi portarono la vite dieci secoli prima di Cristo, seguiti da Etruschi e Romani.

Il medioevo segnò un’epoca vivace, ma fu con Napoleone, durante l’esilio, che si raggiunse il massimo splendore, alla fine dell’ottocento un quinto dell’isola era vitato. Oggi siamo a un quindicesimo di quegli ettari, eppure negli ultimi anni si respira una rinascita che intreccia memoria e futuro.

Dentro questa storia si colloca Chiesina di Lacona. La Madonna della Neve veglia da sempre sui vigneti della proprietà e dà il nome all’azienda, che ha attraversato più generazioni prima di arrivare al presente.

Il primo nucleo nasce nel 1947 con il bisnonno materno, venti ettari, mezzo solo a vigna con Procanico e Biancone di Portoferraio. Negli anni settanta Maria Alessandra e Claudio, agronomo, scelgono di trasferirsi all’Elba e dare all’azienda un indirizzo agricolo preciso. Dal 1996 il figlio Filippo li affianca, soprattutto nel tempo della vendemmia.

La superficie vitata cresce fino agli attuali nove ettari con Procanico, Sangiovese, Ansonica, Aleatico, poi Vermentino, Viognier e Syrah. Per anni le uve vanno ad altre cantine, fino al 2018. A quel punto il bivio, vendere, affittare o vinificare.

Filippo sceglie la via più impegnativa e autentica.

Nato ad Adria nel 1976, cresciuto tra Firenze e l’Elba, si forma in agricoltura sul campo, ottenendo l’abilitazione a imprenditore agricolo a titolo principale. Dal 2000 guida Fattoria Ramerino, azienda olivicola a Bagno a Ripoli, dove costruisce un percorso di qualità riconosciuto in Italia e all’estero. Con lo stesso rigore approda poi alla vigna.

Dal 2019 Chiesina di Lacona è il suo progetto diretto, sostenuto dall’esperienza del padre e dal lavoro dell’enologo Saettini.

Una cantina giovane e concreta, che porta nell’isola lo stesso approccio che ha reso Ramerino un riferimento, cura minuziosa, rispetto della terra, tensione costante alla qualità.

Fedeltà al territorio significa anche attenzione all’ambiente. Per questo Chiesina di Lacona ha intrapreso un percorso di sostenibilità che parte dai gesti quotidiani e arriva fino al confezionamento, bottiglie in vetro alleggerite per ridurre le emissioni, tappi tecnici da fonti rinnovabili, etichette in cotone, capsule senza colle, cartoni certificati FSC e automontanti, senza nastro adesivo. Una cura coerente, che dal vigneto al dettaglio mantiene lo stesso respiro.

Qui, tra vento, luce e pietra, ogni bottiglia parla dell’isola. Netta, vibrante, sincera.

 

#officinaenoica🍾