ALBERIA è una cantina giovane nata da un percorso inatteso.
Alberto e Núria sono arrivati al mondo del vino intorno ai cinquant’anni.
Non avevano vigne, né un progetto scritto in anticipo. Solo tempo, curiosità e una disponibilità totale ad ascoltare e imparare.
L’incontro con il vino naturale è stato casuale, ma decisivo: qualcosa che li ha spinti a rimettersi in gioco e a ricominciare da zero. Da quel momento hanno iniziato un cammino fatto di studio, osservazione e lavoro quotidiano. Senza scorciatoie, senza modelli da imitare, guidati soltanto dal desiderio di fare vini sinceri.
ALBERIA nasce a Marsala, nella Sicilia occidentale. Qui la luce è intensa e obliqua, il mare è sempre vicino e il vento attraversa le campagne quasi ogni giorno. Lo scirocco porta il respiro dell’Africa, il maestrale pulisce l’aria e asciuga le vigne. Il sale si posa sulle foglie, sui muri, sulle mani. È una terra dove tutto lascia una traccia.
Marsala è un luogo carico di storia e memoria: una cittadina di mare, segnata da secoli di commerci, incontri e partenze.
Un territorio ricchissimo ma spesso raccontato attraverso stereotipi.
ALBERIA nasce anche dal desiderio di guardare questa terra da un’altra prospettiva, più diretta, più viva, più contemporanea.
Oggi Alberto e Núria non possiedono ancora una vigna. Collaborano però con contadini fidati che lavorano la terra con rispetto, senza chimica sistemica e con attenzione ai ritmi naturali delle stagioni.
Le uve provengono da appezzamenti selezionati, Catarratto dalle colline di Alcamo e Grillo dal territorio di Marsala.
In cantina l’approccio è semplice e rispettoso. Le uve vengono raccolte a mano, le fermentazioni partono spontaneamente grazie ai lieviti indigeni e non vengono fatte correzioni né manipolazioni della materia prima.
L’unico ingrediente aggiunto al vino è il lavoro, quello paziente, quotidiano, fatto di osservazione e piccole decisioni.
E la conoscenza, che cresce vendemmia dopo vendemmia.
Non ci sono dogmi né ricette fisse. Ogni annata è diversa, ogni vendemmia è una lingua nuova da imparare.
ALBERIA vuole produrre vini senza artifici, vini che non inseguono la perfezione ma che raccontano un luogo, la luce della Sicilia occidentale, il vento che attraversa le vigne, il gesto umano che accompagna il processo.
Vini che non somigliano a tutti gli altri, perché non nascono per piacere a tutti.
Il sogno — dichiarato e ostinato — è quello di avere un giorno una vigna propria, da lavorare ogni giorno con le mani.
Nel frattempo ogni bottiglia è un passo avanti, ogni vendemmia, una pagina nuova di questa storia.