Olio Infiore nasce da un'idea semplice ma ambiziosa: produrre olio di oliva di altissima qualità partendo da un piccolo appezzamento di terra ereditato. La storia di questa impresa affonda le radici nel desiderio di Tommaso e Angela Fiore, due fratelli che, prima di intraprendere questa strada, erano lontani dal mondo dell'olivicoltura e, soprattutto, dalla loro terra natale. La loro avventura inizia circa 4 anni fa, quando decidono di riprendere in mano quelle terre sparse tra l'Adriatico e l'Alta Murgia, terreni che non solo sono stati ereditati, ma che portano con sé una tradizione di coltivazione, tutto da riscoprire e valorizzare.
L'inizio di una nuova vita
Prima di diventare olivicoltori, Tommaso e Angela seguivano carriere ben diverse e non avevano mai pensato che sarebbero diventati produttori di olio. La decisione di dedicarsi all'olivicoltura è arrivata come un richiamo delle proprie radici, un'infinità di possibilità nascoste dietro l'adozione di una visione di qualità e sostenibilità. Da quel momento, però, la parola d'ordine per i due fratelli è stata studio. Tommaso, infatti, si è formato nel campo agronomico, mentre Angela ha intrapreso il percorso di assaggiatrice professionale, dando così inizio a un lungo viaggio di formazione e ricerca.
Non è stato solo un cambiamento di carriera, ma una vera e propria rinascita professionale e personale, per un ritorno a ciò che è autentico e naturale, dove ogni passo è pensato per rispettare la terra e le persone che la coltivano. Olio Infiore nasce con la consapevolezza che l'olio d'oliva non è solo un prodotto, ma un sistema che coinvolge l'intero ciclo produttivo, dalla coltivazione fino alla trasformazione e al consumo.
Una scelta etica e biologica
La filosofia di Olio Infiore è guidata da un impegno profondo e autentico verso la sostenibilità. Fin dal principio, Tommaso e Angela hanno deciso di adottare tecniche di coltivazione biologica, ispirandosi a un protocollo biologico che tuteli la biodiversità e che rispetti l'ambiente. Nei primi due anni di attività, hanno operato senza alcuna certificazione esterna, per poi decidere, nel 2017, di farsi certificare dal ICEA, un passo che conferma il loro impegno a lavorare secondo criteri riconosciuti e trasparenti.
Un aspetto fondamentale della loro filosofia riguarda il lavoro equo e la giustizia sociale. Olio Infiore si distingue per una gestione trasparente della forza lavoro, con operai regolarmente assunti e equamente retribuiti. In un mondo in cui l'abusivismo e lo sfruttamento della manodopera agricola sono spesso problemi dilaganti, Tommaso e Angela si impegnano a garantire condizioni di lavoro dignitose e rispettose per chi collabora con loro.
La trasformazione dell'olio: un processo delicato
Un altro aspetto fondamentale del lavoro di Olio Infiore è il momento della trasformazione delle olive. Con l’obiettivo di preservare tutte le caratteristiche organolettiche del prodotto, i fratelli Fiore hanno scelto di affidarsi a uno dei frantoiani più illuminati e lungimiranti del Salento. La qualità dell’olio dipende infatti in maniera determinante dal tempo trascorso tra la raccolta delle olive e la loro trasformazione. In questo caso, le olive vengono frante nel giro di 10 ore, in un frantoio a due fasi a ciclo continuo, dove le gramole verticali lavorano in assenza di ossigeno, un processo che minimizza l'ossidazione e preserva i profumi e gli aromi tipici della Coratina, il cultivar scelto per le coltivazioni.
L'olio viene quindi filtrato e imbottigliato immediatamente, senza subire trattamenti invasivi, per mantenere inalterate le sue proprietà organolettiche. Il risultato è un prodotto che, come ha descritto il critico Tom Mueller, regala sensazioni uniche: "assaggiare questi oli è come passeggiare in un giardino botanico, visitare una fabbrica di profumi e fare un lungo giro in macchina tra i prati di primavera con i finestrini abbassati".
Il riconoscimento e i concorsi
Nel 2018, i fratelli Fiore hanno deciso di confrontarsi con il mondo delle guide e dei concorsi, certi che i loro prodotti avessero la qualità per essere apprezzati. I risultati ottenuti, che si sono ripetuti anche nell'anno successivo, hanno confermato la bontà del loro lavoro, conferendo a Olio Infiore il riconoscimento di una produzione di altissima qualità, fatta con passione, dedizione e un forte legame con la terra.
Un'utopia collettiva
Ma per Tommaso e Angela, la sfida non si ferma alla qualità dell'olio. L’obiettivo a lungo termine, come loro stessi continuano a ripetere, è quello di costruire uno spazio di riflessione e collaborazione con altri produttori, creando una rete di alleanze e visioni comuni. Non solo per migliorare la qualità dei prodotti, ma anche per diffondere un modello che rispetti il lavoro e il territorio, e che miri alla creazione di un'economia agricola più giusta e sostenibile.
Questa utopia collettiva sembra, agli occhi di molti, un sogno irrealizzabile, ma per i fratelli Fiore è un progetto che porta avanti con determinazione, credendo che solo attraverso il lavoro condiviso e la trasparenza si possano raggiungere traguardi più alti e, soprattutto, più giusti.
Olio Infiore è quindi molto più di un semplice olio d'oliva: è una filosofia che promuove l'autoconsumo, la sostenibilità, la qualità e il rispetto per il lavoro umano. È la realizzazione di un sogno che parte dalla terra, ma che guarda lontano, verso un mondo in cui il legame con la natura e con le persone diventi la base di un futuro migliore.