Terre a Mano

Rossella Bencini Tesi


Via Fontemorana 179 Loc.

Bacchereto Carmignano (PO)

Tel.0558717191

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Nel cuore della Toscana, tra i colli che circondano Carmignano, si erge la Fattoria di Bacchereto, una realtà che sa di storia e di tradizione, ma anche di ricerca e passione per un futuro che rispetti la terra e l’uomo che la lavora. In un paesaggio che sa di buono, di genuino e di antico, questo luogo non è solo un’azienda agricola, ma è la testimonianza vivente di un legame profondo tra uomo e natura, un legame che prende vita in ogni pianta, in ogni grappolo d’uva, in ogni goccia d’olio.

Rossella, la custode di queste terre, non è solo una vignaiola ma un’anima che, in perfetta sintonia con la natura, cerca di trasmettere nei suoi vini un’anima profonda, radicata in un territorio che ha sempre vissuto della forza della terra. Qui, nella quiete dei colli Montalbano, dove i boschi di pini e castagni si alternano a vigneti e uliveti, si trovano non solo 8 ettari di vigneti – popolati da Sangiovese, Cabernet Sauvignon, Canaiolo Nero, Trebbiano e Malvasia del Chianti – ma anche un’intera filosofia che respira la naturalezza e la tipicità di un luogo che ha molto da raccontare. Ogni anno, i vini di Fattoria di Bacchereto nascono dal rispetto per la biodiversità e la naturalità del paesaggio circostante, senza l’ausilio di prodotti chimici o artificiali. Una scelta che rimanda a quella visione autentica e sincera che Luigi Veronelliprediligeva, la stessa che Mario Soldati celebrava come il cuore pulsante della vera cultura vinicola: “il vino è il respiro della terra, la sua anima visibile”.

Veronelli, grande maestro della critica enologica, sosteneva che un buon vino deve parlare attraverso il suo territorio, la sua terra. E così è per la Fattoria di Bacchereto, dove il legame con la terra è inestricabile, e ogni bottiglia è un racconto del luogo che l’ha generata. Il Sangiovese, re dei vitigni toscani, qui riesce ad esprimere tutta la sua eleganza, la sua potenza, ma anche la sua delicatezza. Con una produzione limitata, ogni pianta è seguita con cura maniacale, come un giardino che cresce in simbiosi con la natura, con la minima interferenza dell’uomo, un uomo che si limita a guidare senza stravolgere i ritmi della terra.

In questo piccolo angolo di Toscana il lavoro di Rossella si fa ogni giorno più che mai un atto di custodia e rispetto per la natura, proprio come Mario Soldati definiva il vino: “un segno di amore per la terra”. La produzione è limitata, ma ogni bottiglia di vino che esce dalla cantina di Fattoria di Bacchereto è una piccola opera d’arte. La vinificazione avviene con lieviti naturali, in modo che ogni anno racconti una storia diversa, figlia della variabilità di ogni stagione. Non c’è ricerca di omogeneità, ma di autenticità.

Ogni passaggio, dalla cura dei vigneti alla fermentazione spontanea in cantina, è un atto di attenzione, che evita l'uso di lieviti industriali e altre aggiunte chimiche. È un fare che ricorda la filosofia di Veronelli, per il quale il terroir era il principio supremo: i vini devono essere la pura espressione di un territorio, nel rispetto di una tradizione che ha radici millenarie. Veronelli parlava di “vini che raccontano la loro storia”, e qui, a Fattoria di Bacchereto, ogni bottiglia è proprio questo: una storia raccontata da Rossella e dai suoi vigneti.

Nonostante la tradizione e il legame con il passato, l'azienda è anche un esempio di come si possano applicare i metodi biodinamici per preservare il territorio, senza forzature, ma con rispetto per la natura e per il consumatore. La vinificazione segue il ritmo naturale delle stagioni, e l’affinamento dei vini avviene in piccole botti di rovere da 350 litri, per garantire che ogni vino sviluppi un carattere unico e inimitabile, proprio come la sua annata. Il Vin Santo, che matura in caratelli di legno, è il simbolo di questa continuità, una tradizione che non vuole mai essere dimenticata e che si tramanda di generazione in generazione.

Qui, nel silenzio dei colli, la natura non è solo una cornice, ma la protagonista di ogni bottiglia. Come scriveva Mario Soldati nei suoi celebri racconti enologici, “il vino è il frutto di una terra che lo sa generare”, e questo è ciò che la Fattoria di Bacchereto riesce a fare, con passione, dedizione e rispetto. I suoi vini non sono semplici bevande, ma portatori di un messaggio, di una storia che si fa viva e che ogni bicchiere è capace di raccontare con la sua propria unicità. Un tributo alla terra che non ha mai smesso di generare bellezza.