Rosmarinus

Marco & Francesca Blancardi


 

Loc. Trumè 3

Perinaldo (IM)

Tel.3284639158

[email protected]

 

rosmariunus.it

 

Rosmarinus è una piccola azienda agricola a conduzione familiare, che nasce dal cuore pulsante dell’entroterra ligure di Ponente. Qui, nella scoscesa e tortuosa campagna di Perinaldo, a 500 metri sopra il livello del mare, Marco e Francesca coltivano la terra con un amore discreto e silenzioso, ma profondo. Questo angolo di Liguria, costellato da boschi che si intrecciano con terreni incolti e dimenticati, ha il fascino di un luogo lontano dal tempo. Le terrazze, ormai in rovina, sono testimoni di un passato di fatica e impegno, oggi in parte travolto dall'incuria e dai cinghiali. Ma Marco e Francesca, con il loro spirito tenace, non si arrendono, cercando di restituire a questa terra, così difficile da lavorare, la sua dignità e la sua bellezza.

Gli uliveti, i vigneti e gli alberi da fiore si mescolano in un paesaggio che parla di pazienza e rispetto per la natura. Una terra che va trattata con delicatezza, come un microcosmo che va rispettato, protetto e ripristinato, un ecosistema che ha bisogno di attenzione e cura. Qui, Marco e Francesca si sono conosciuti, un incontro che ha avuto inizio a un corso di viticoltura biodinamica, dove il loro mondo, con il passare degli anni, ha cominciato a prendere forma, un passo alla volta.

Il cuore dell’azienda è composto da tre vigne, ognuna con la sua storia, ognuna con la sua identità. Alpicella è un piccolo appezzamento di 1,2 ettari, una terra che un tempo era invasa dai rovi, strappata alla natura selvaggia da Marco, che nel 2005 e nel 2009 ha impiantato viti di Rossese, un vitigno che qui trova la sua casa ideale. Scendendo lungo la Val Verbone fino a 200 metri sul livello del mare, si arriva a Posau, dove 4000 metri di viti piantate negli anni ’30 si arrampicano sui terreni a alberello, in cerca di una nuova vita. La vigna giovane, che Marco e Francesca hanno sentito il bisogno di accudire e riportare al biologico, è un’opera in divenire, una promessa di rinascita e di rispetto per la tradizione.

La cantina di Rosmarinus è il cuore pulsante dell’azienda, il luogo dove il vino prende forma, senza fretta e senza artifici. Qui le fermentazioni avvengono in modo naturale, senza l’aggiunta di lieviti selezionati o additivi, rispettando il ciclo della natura e il carattere unico del territorio. Ogni bottiglia è il frutto di un processo che non prevede filtrazioni, e i solfiti aggiunti sono sempre ben al di sotto della soglia prevista dal disciplinare biologico. È un lavoro che si fa in silenzio, con la consapevolezza che ogni bottiglia racchiude una parte di questa terra, della sua gente e della sua storia.

Accanto ai vigneti, l’uliveto di Rosmarinus è un angolo di memoria e speranza. Le piante di ulivo, che un tempo erano abbandonate e ricoperte dai rovi, sono state riportate in vita con impegno e dedizione, una testimonianza di resilienza. Qui, tra le terrazze che si raggiungono solo a piedi, gli ulivi, pur se non più giovani, continuano a produrre con generosità. E poi c’è l’apiario, che oggi è fermo, preso d’assalto dalla vespa velutina, una minaccia che sperano possa essere contrastata dal tempo, con l’arrivo di giorni migliori.

Infine, c'è l’attività di distillazione delle piante aromatiche, che al momento è in pausa, ma che Marco e Francesca sperano di riprendere presto. Rosmarinus è un’azienda che ha tanto da raccontare, in questo angolo nascosto della Liguria, un territorio ancora tutto da scoprire, dove la terra è tanto aspra quanto generosa, e dove ogni gesto quotidiano è un atto di amore e di rispetto per la natura.