Fraz.Sant’Angelo in Colle Loc. Fonterenza 99
Montalcino (SI)
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Nel cuore pulsante della Toscana, tra le colline che si ergono maestose al confine con la Maremma, sorge Fonterenza, un piccolo angolo di paradiso che ha preso vita grazie alla passione e alla determinazione di due sorelle, Francesca e Margherita Padovani. Quello che era inizialmente un sogno, un ritorno alle radici, è diventato un progetto che rispecchia ogni sfumatura di quella connessione profonda tra uomo e natura, una simbiosi che le sorelle hanno fatto crescere giorno dopo giorno, con un impegno che va ben oltre il semplice fare vino.
Il loro legame con la terra ha radici lontane, risalenti ai giorni della loro infanzia, quando trascorrevano le estati al podere. Una terra che, con il suo silenzio e la sua forza, le ha attirate, educandole alla bellezza del lavoro agricolo e al rispetto per la sua essenza più profonda. Ma il loro ritorno alla campagna non è stato un semplice atto nostalgico, bensì una vera e propria scelta di vita. Nel 1997, Margherita lascia Milano per trasferirsi tra le colline toscane, e tre anni dopo, Francesca la segue, abbracciando una realtà che sembrava lontana dalla frenesia della città. È così che nel 1999, con una visione audace e il cuore pieno di sogni, decidono di piantare la prima vigna di Fonterenza, un atto che segnerà l'inizio di un percorso che non solo celebra la terra, ma la custodisce, la rispetta e la valorizza in ogni suo aspetto.
Nel tempo, il loro amore per la vigna e per il terroir è cresciuto insieme a una consapevolezza che il lavoro agricolo non può prescindere da una profonda connessione con la natura. Non è solo la terra che dà vita ai loro vini, ma è anche il cielo, il vento, il tempo che cambia: ogni aspetto naturale trova la sua voce nella vigna. Con il passare degli anni, la passione per l’agricoltura biologica si è trasformata in un impegno che ha portato le sorelle ad abbracciare la biodinamica, una filosofia che va ben oltre il concetto di sostenibilità, diventando un vero e proprio atto di amore verso la natura e la sua immanente saggezza.
A Fonterenza, la biodinamica non è solo una pratica agronomica, ma una forma di vita. È una visione che si traduce in ogni gesto quotidiano, in ogni piccola scelta, che parte dal rispetto per il ciclo naturale della vigna. Lavorare la terra con il massimo rispetto, non forzando mai la mano della natura, ma piuttosto ascoltandola, è la chiave per ottenere un vino che racconti la sua storia in modo autentico. L’anima del vino non si esprime in un’etichetta, ma nel modo in cui ogni pianta è curata, nel modo in cui l’uva matura sotto il cielo di Toscana, nella capacità di cogliere e preservare le migliori qualità di un’annata che, inevitabilmente, porta con sé le sue particolarità, i suoi umori, i suoi toni.
Questa filosofia si riflette in ogni bottiglia che porta il nome di Fonterenza. Non si tratta di un vino costruito, ma di un vino che nasce dal rispetto per la natura e dal dialogo costante con essa. Le sorelle Padovani si definiscono produttrici “naturali”, un termine che, purtroppo, troppo spesso viene abusato o frainteso, ma che per loro rappresenta semplicemente la verità del loro lavoro. Un lavoro che non ha nulla da nascondere, ma che si sviluppa nel pieno rispetto delle stagioni, dei cicli naturali e della unicità di ogni singola annata. Ogni vino di Fonterenza è il risultato di una storia che si intreccia con quella della terra, dei suoi frutti, delle sue imperfezioni, dei suoi pregi. Ogni vendemmia è unica, proprio come lo è il carattere di ogni grappolo che cresce sotto il sole toscano.
La bellezza di questo lavoro risiede proprio nella diversità che ogni anno porta con sé, nelle sfumature che arricchiscono ogni bottiglia, creando un panorama aromatico che affonda le radici nel terreno, ma che sa evolversi con il passare del tempo. Non è la tecnica a dominare in cantina, ma l’ascolto attento della natura, che suggerisce come e quando intervenire. Non si forzano mai i ritmi della fermentazione, né si controllano artificialmente le temperature, ma si lascia che il processo segua il suo corso naturale, perché ogni vino ha il suo momento, il suo respiro, la sua vita.
Le sorelle Padovani non sono solo vignaiole, ma custodi della terra. Ogni bottiglia di vino che producono è un atto di rispetto verso il luogo che le ha accolte e che ogni giorno regala loro i suoi frutti. La filosofia che permea Fonterenza è quella di una visione a lungo termine, in cui ogni gesto, ogni passo è compiuto con la consapevolezza che solo attraverso il rispetto per la terra, la biodiversità e i cicli naturali si può dare vita a un vino che racconta una storia vera. Un vino che non ha bisogno di essere forzato, ma che sa crescere, matura, si evolve, proprio come la terra che lo nutre.
Così, ogni anno, Francesca e Margherita continuano il loro lavoro con dedizione e passione, rispettando le leggi della natura, accettando le sue sfide e celebrando la sua straordinaria bellezza. E ogni bottiglia che nasce a Fonterenza è, per chi sa ascoltare, un piccolo capolavoro di autenticità, frutto di una visione che guarda al futuro senza mai dimenticare il passato, senza mai distogliere lo sguardo dalla terra che le ha accolte e che continua a donar loro la sua forza e la sua energia.