L'azienda di Antonella, una piccola realtà a conduzione familiare, è un esempio di passione, dedizione e rispetto per la tradizione vitivinicola che, fin dal 2000, ha trovato radici solide nel cuore delle colline di Mazzè, nel Canavese. Sebbene giovane, l’impresa ha saputo riscoprire e valorizzare il terroir locale, creando un legame profondo con la terra e con le antiche pratiche agricole.
Dal 2006, quando ha iniziato a vinificare in proprio, l'azienda ha intrapreso un percorso che mira a produrre vini di qualità, nel rispetto di una filosofia che predilige il biologico, mantenendo l'attenzione al benessere dell'ambiente e dei consumatori. I terreni vitati, che si estendono sulle colline vocate di Mazzè, comprendono sia vigneti storici, custodi di una tradizione secolare, che nuovi impianti realizzati con l'inizio dell'attività, tutti scelti con la massima cura per favorire la crescita di uve eccellenti.
Un particolare accento è posto sull’Erbaluce, il vitigno simbolo di questa zona. Viene coltivato secondo la tradizione, con il caratteristico sistema di allevamento a pergola, che consente di ottenere uve perfette per le tre versioni prodotte: il Passito, il Ferm0 Secco e il Metodo Classico. Ogni bottiglia è una celebrazione del terroir e della storia di questa terra, raccontata attraverso il sapore unico e inconfondibile di un vitigno autoctono che, nella sua purezza, è capace di sorprendere e affascinare.
Accanto all'Erbaluce, l'azienda vinifica anche due importanti vitigni a bacca rossa, il Canavese Rosso e il Nebbiolo, quest'ultimo che trova nel Canavese una delle sue espressioni più delicate e affascinanti. I vigneti a bacca rossa sono allevati con il metodo del guyot, una tecnica che consente di ottenere grappoli ben aerati, con una maturazione omogenea e una qualità superiore.
In ogni fase della produzione, dall'uva alla bottiglia, l'azienda segue rigorosamente i principi dell'agricoltura biologica, con una gestione attenta e consapevole del vigneto e della cantina. L'utilizzo di lieviti selezionati e solfiti è limitato ai parametri consentiti dal biologico, e non vengono impiegati coadiuvanti enologici di origine animale. Ogni passaggio, dalla cura dei vigneti fino alla vinificazione, è pensato per garantire un vino sano e autentico, capace di esprimere il meglio di un territorio che parla attraverso ogni sorso.
Antonella e la sua famiglia sono da sempre motivati dal desiderio di vinificare esclusivamente le proprie uve, un impegno che dimostra il legame profondo e sincero con la loro terra. La produzione è, infatti, totalmente autoctona, frutto di un lavoro che parte dalla vigna, dove ogni grappolo è trattato con la massima attenzione, fino alla cantina, dove ogni vino viene lasciato evolvere con la calma che solo il rispetto per la natura può ispirare.
La certificazione biologica ottenuta dall'azienda testimonia l’impegno nella sostenibilità e nel rispetto dell'ambiente, ma anche la volontà di offrire ai consumatori un prodotto che, oltre ad essere genuino, rappresenta un valore aggiunto in termini di salute e qualità. I vini di Antonella sono un invito a riscoprire la bellezza e l'autenticità del territorio, una promessa di passione e qualità che sa raccontare storie antiche, senza mai smettere di guardare al futuro.
In cantina, ogni bottiglia è una scelta, una decisione condivisa con il territorio e con chi, ogni giorno, coltiva e custodisce la terra come un bene prezioso. Con il suo lavoro, Antonella ha creato un legame indissolubile tra il passato e il presente, tra la tradizione e l'innovazione, donando alla sua azienda una solidità che affonda le radici in un amore senza tempo per la natura e il vino.